Con questa copertina con un Esma figlio dei fiori torna l’appuntamento con la #incontrixsingoli, la playlist dedicata soprattutto a te che cerchi l’anima gemella, salvo poi scoprire che è gemella di qualcun altro.

Esma, “Zanzare”

Grande ritorno di Esma con il nuovo singolo Zanzare. Le nemiche numero uno delle notti estive diventano metafora di gioia quando vengono a mancare: quest’estate che passo insieme a te non ci son zanzare, non c’è niente di male. Il pezzo scorre piacevolmente, fa venir voglia di cantare e di muovere le gambe e promette di raggiungere il successo del precedente singolo di Esma, Antidoto.

Chiamamifaro, “Pastarossa”

Fresca e succosa, forse ancora legittimamente acerba, ecco arrivare Pastarossa di Chiamamifaro. Un duo che è un 1 + 1, formato da Angelica Gori (voce) e Alessandro Belotti (chitarra) e con la collaborazione artistica di Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari. La pasta al pomodoro è protagonista per il suo saper essere casa, insieme agli Spritz fatti male e alle macchie di sugo sulla maglia. È amore, è nostalgia, è una promessa di future hit.

M.E.R.L.O.T., “Sparami nel petto”

Oh, finalmente un po’ di disagio, cos’è tutta questa allegria? M.E.R.L.O.T. (mannaggia ai nomi puntati) ci riporta alla realtà con una canzone non proprio ricchissima di ottimismo, Sparami nel petto.

M.E.R.L.O.T, nome d’arte del cantautore Manuel Schiavone, nasce il 20 febbraio 1998 e cresce a Grassano in Basilicata (che quindi esiste). Nel 2017 si trasferisce a Bologna, città dove inizia a muovere i primi passi nella musica, passando dalle sonorità acustiche a quelle elettroniche con l’aiuto di Eyem. Nel 2020 compone il suo primo singolo Ventitre, con cui riscuote un discreto successo che lo convince definitivamente a seguire il suo talento.

Nicole, “Alieni”

Eppure la tour Eiffel c’è anche in America, giuro. Nicole, una delle reduci da Amici, pubblica il nuovo singolo, ritmato e poppettino, Alieni.

Alieni parla dell’ansia di “perfezione”, della finta verità che si nasconde dietro i social, dove se non hai follower non vali niente e i numeri contano più delle amicizie… Avevo bisogno di dire a tutti che non è questa la verità. Che tutti siamo umani a prescindere da tutto. Avevo bisogno di dire che a me tutta questa finta felicità mi ha stancata, siamo esseri umani non alieni. Un testo che mi rappresenta al 100%, ed è stato un emozionante vedere gli autori del brano trasformare i miei pensieri in una canzone…”

Daniele Isola, “Non ricordo più”

Come si fa a scrivere un tormentone estivo prendendo le distanze dai tormentoni estivi, ma anche proprio dall’estate? Daniele Isola ci prova con Non ricordo più, che si avvale della collaborazione di Cortellino.

«Io ed Enrico siamo amici da quando ci siamo conosciuti dividendo il palco a Capri – spiega Daniele Isola a proposito del nuovo brano e della collaborazione con Cortellino – Durante il periodo di lockdown ci siamo sentiti più volte, avevo questo brano a cui sentivo mancasse qualcosa, e il contributo di Enrico gli ha dato la forma finale».

Sans Soucis, “Confini”

Evitiamo le battute sulla birra nell’ascoltare il nuovo singolo di Sans Soucis, che si intitola Confini ed è molto morbidino. Cantautrice e produttrice da anni residente a Londra, Sans Soucis prende ispirazione da gente come Lucio Battisti e St. Vincent.

“Confini è la porta che separa la vita dalla morte, il tempo che ci segna e ci insegna ad accettare. Una dimensione in cui diventiamo una cosa sola con qualcuno che perdiamo e che ritroviamo soltanto lasciandolo andare veramente”.

Giosef, “Una rosa bianca”

Di che cosa è simbolo la rosa bianca? Boh. Comunque Una rosa bianca è il titolo dell’ultimo singolo del cantautore Giosef. Ballatona un po’ con il synth e un po’ con il pianoforte, con molta melodia. “Capita a tutti di trovarsi in un momento di difficoltà, dove non riesci a trovare una via d’uscita. Tra l’altro l’abbiamo appena vissuto con la pandemia e ancora oggi molti ne stanno in qualche modo pagando le conseguenze.

Ecco cos’è la rosa bianca: una luce che ti indica la strada da percorrere, la fiducia che ti permette di piantare un seme nel cemento e ti fa evolvere nel tempo, imparando ad osservarci e ad amarci per quello che siamo. Proprio come è successo a me quattro anni fa, quando sono entrato in un periodo totalmente buio, rischiando la depressione”.

Giulia Penna, “Bacio a distanza”

Anche Giulia Penna parla di zanzare e di vacanze, con Bacio a distanza, che ha anche un video con gente come J-Ax, Clementino, Francesco Sarcina, Marco Maccarini, Enzo Salvi e altri che non mi ricordo.

Romana, ma milanese d’adozione, Giulia, oltre che un personaggio molto amato sul web, con oltre 1,3 milioni di follower su Instagram e 1,2 milioni su TikTok, è un’artista indipendente che scrive e che canta le proprie canzoni e con i suoi precedenti singoli ha superato oltre 18 milioni di visualizzazioni su YouTube e 1,6 milioni di ascolti su Spotify.

Oraison, “Consolami”

E’ molto graziosa, a giudicare dal suo nome d’arte scrive l’inglese come si pronuncia e fa canzoni con una certa influenza trip hop: non sappiamo altro di Oraison, che entra in questa playlist grazie a Consolami, brano con elettronica, echi e sensazioni che rimangono a mezz’aria.

Flacko, “Cicatrici”

Ok, è uscito da un paio di settimane ma ci sta ancora Cicatrici, il nuovo singolo di Flacko, che parla di sassi grigi, in un brano molto nostalgico e un po’ urban. Flacko è il nome d’arte di Antonio Ieriti, classe ’99, cresciuto nelle periferie dell’hinterland milanese. Nel corso del 2018 pubblica su Youtube il suo primo brano intitolato 10NIKE, che colleziona più di 10.000 visualizzazioni.

Da lì il progetto cresce sempre di più fino alla pubblicazione del suo primo singolo ufficiale “Slot”, seguito da “Benzema”, uscito a inizio 2020 ed accompagnato da un video-cortometraggio. Il successo tra i ragazzi dell’hinterland milanese lo porta a essere ingaggiato dalla nuova etichetta indipendente Atena Dischi, con la quale produce il suo nuovo singolo “Cicatrici”.