Ci abbiamo messo Margherita Vicario sulla copertina della #incontrixsingoli di questa settimana. Le canzoni che accendono la fiammella la accendono più facilmente d’estate, del resto. La spiaggia, la mascherina, il reggaeton, il distanziamento sociale, che a volte poi è l’unica cosa che ti resta.

Margherita Vicario feat. IZI, “Piña Colada”

Una sorta di anti-tormentone estivo vestito però da tormentone estivo. Margherita Vicario, qui in compagnia di IZI, queste cose le sa fare piuttosto bene. Parecchia ironia e un po’ di relax musicale nel nuovo pezzo della ragazza, che così, non parendo, si fa gioco delle canzoni dell’estate.

Veronicaä, “Post-Umano”

Post-Umano è il nuovo singolo di Veronicaä, che mette la dieresi su quella “a” in più principalmente per infastidire i media che scrivono di lei. Nasce nel ’97, studentessa di pianoforte e composizione, da qualche anno ha deciso di mettere a frutto i suoi studi e la sua creatività in un proprio progetto.

Immune, “Prima di te”

Nuovo singolo per Immune, progetto cantautorale e un po’ synth di Elia Pivotto. Un brano che fa un sacco di promesse, tipo “ti porterò alla fine di questo mondo”, che tanto poi chi se le ricorda quando c’è da mantenerle. Elettronica e ritmata, la canzone ha un passo forse non propriamente estivo ma sicuramente interessante.

Deborah Iurato, “Ma cosa vuoi?”

Problemi di cattivo umore dentro Ma cosa vuoi?, domanda retorica sulla quale Deborah Iurato costruisce il suo nuovo singolo. «In questo lungo periodo ho cercato e ricercato me stessa, provavo a scrivere qualcosa che mi appartenesse e sentivo il bisogno di trovare la mia dimensione dimenticandomi di tutto il resto. A volte ci perdiamo per ritrovarci, cerchiamo sempre di liberarci dal peso delle cose quando invece basterebbe solo seguire il ritmo giusto per vibrare».

Nervi, “Il veleno”

Lo smog e il vento sono i problemi di cui si occupa Nervi, con la nuova canzone Il veleno, molto r&b/spiritual/soul, con un po’ di elettronica ad arricciare il brano.

“A volte ci si batte per qualcosa che riteniamo giusto con una violenza che può essere più dannosa della cosa che stiamo combattendo. Io più che dello sbagliato o del male, ho paura della violenza delle idee, e dei giudizi rispetto alle opinioni. Forse non siamo avvelenati ma siamo velenosi, e ho paura di chi vuole risolvere l’altro prima di capire e accettare il proprio personale veleno.”

Michele Cordani, “In questo sogno d’estate”

Un po’ più tradizionale, anche se con un po’ di elettronica, ecco che arriva Michele Cordani, che canta il sole e il mare all’interno di In questo sogno d’estate.

Ho scelto di scrivere questo brano pensando a mia madre e a cosa direbbe della società di oggi se fosse ancora qui potendo osservare i suoi profondi cambiamenti rispetto a vent’anni fa. Lei, semplice e genuina, davanti a un mondo sempre più complesso. – racconta il cantautore piacentino – Credo che l’estate esprima con i suoi colori e il suo profumo di libertà la voglia di spensieratezza che c’è in ognuno di noi e il desiderio di ribellarsi agli ostacoli della vita»

Comagatte, “Loca”

Piuttosto su di giri Comagatte, con il suo nuovo singolo Loca. Un branoc he arriva dopo la pubblicazione dell’album Serena Variabile e dei singoli Limbo Calipso Remix, King Kong Freestyle, Sfigata. C’è tanto di quell’urban dentro qui che ti sembrerà di stare in centro anche se sei in spiaggia.

Martina Pecoraro, “Fino al prossimo abbraccio”

Dai, c’è bisogno di ammorbidire un po’ i toni. Ma giusto un po’: non è proprio una canzone addormentata Fino al prossimo abbraccio, che anzi Martina Pecoraro mette lì con un bel ritmetto.

‘Fino al prossimo abbraccio’ è un pezzo che racconta la voglia di estate, la voglia di ballare, i desideri di una ragazza come me che affronta la maturità con grande responsabilità ma nello stesso tempo ha voglia di divertirsi e, perchè no, innamorarsi spensieratamente. Amo l’idea di passare la giornata a studiare e la notte a ballare perchè è di notte che ci sentiamo più liberi”.

AlterEgo, “Panico”

Che cosa c’è di meglio di un bell’attacco di Panico a questo punto? La non simpaticissima patologia è al centro del primo singolo degli AlterEgo.

«“Panico” è il nostro primo singolo ufficiale raccontano gli AlterEgo il nostro biglietto da visita nel mondo della musica, per cui non possiamo che essere davvero entusiasti. Abbiamo scelto questo brano perché ha qualcosa di vero da raccontare, qualcosa che molte persone possono comprendere e di cui difficilmente si parla in una canzone. L’idea nasce dal fatto che oggi in molti soffrono di stress, di ansia e di attacchi di panico, Asia stessa ne ha sofferto; proprio per questo abbiamo deciso di raccontare tutto in una canzone, ovviamente con una connotazione positiva».

Daniele Chiarella, “Non è vero”

Daniele Chiarella è un artista situazionista, qualunque cosa voglia dire. La sua ultima canzone, un po’ falsettata, con un po’ di rimpianti, con qualche leccata sincera, è Non è vero. “…ma non è vero che non c’era più feeling tra noi? Non è vero che il sesso guarisce ogni cosa…  l’aria si fa pesante se si resta da solo a lavare i piatti e badare al gatto, se ti abbandonano e resti solo con i ricordi.”