incontrixsingoli: le canzoni che accendono la fiammella

C’è CRLN con alcuni curiosi quadrati colorati in primo piano sulla copertina della nuova incontrixsingoli, la playlist per te che sogni l’amore e ti risvegli tutto sudato. Con lei ecco anche Aspettativa, Brado, L’ultima fila, Gelsomino, Cali, Serendipity.

CRLN, “Memo”

Una CRLN abbastanza danzereccia lascia un Memo per parlare di viaggi e destinazioni. Il beat martella abbastanza anche se l’umore non sembra proprio festoso.

“Memo parla di due persone che si amano e che si vivono tra i propri difetti e mancanze irrisorie, si perdono nelle proprie paure, si giurano promesse arrivando a compromessi. Racconta le dinamiche sane di una relazione sentimentale gentile, ma senza filtri, divertente e consapevole. Memo è l’amore intrepido di due cuori insicuri”.

Pagina Instagram CRLN

Aspettativa feat. KONTI Flowerchild, “Albicocca”

Problemi cromatici e duetti nel nuovo singolo degli Aspettativa dal titolo Albicocca. La giovane band fiorentina torna con un nuovo brano dal sound pop-punk che vede il featuring di KONTI Flowerchild e che si caratterizza per i suoi toni freschi e gioiosi. Un nuovo capitolo musicale per la band post-2000 che renderà questa primavera ancora più “rosa”. 

Albicocca è un modo per dire ad un’altra persona quanto sia essenziale, quanto incida sul proprio umore e quanto sia capace di colorare tutto quanto di rosa. E tu, se tutto il mondo è blu, conosci qualcuno capace di colorare tutto di rosa?

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bRAdO feat. Erick, “Istinto”

Problemi invece con le maiuscole e le minuscole nella tastiera dei bRAdO, che rockeggiano un po’ nel nuovo singolo Istinto, con il featuring di Erick.

Istinto parla di una donna e della sua continua lotta per raggiungere “la sua stabilità”. Ogni giorno si trova a fare un bilancio della sua vita e comprende che molto di quello che aveva immaginato per lei non torna più, tutto sembra svanire dentro una nebbia irreale. Il luogo in cui vive, una città metallica e priva di rapporti umani, ha ferito profondamente la sua anima: il conformismo della società, le  sue abitudini malate, hanno reso le persone macchine apatiche e lei stessa si trova inghiottita da questa voragine. In un attimo di coscienza intuisce di trovarsi di fronte ad un bivio, deve imporsi una scelta e, in un momento di profonda solitudine, riesce ad ascoltarsi raggiungendo così la parte più nascosta della sua anima. Questa luce è una vibrazione sonora, un cortocircuito che risveglia il suo istinto. Capisce che cadere è necessario per rialzarsi.

L’ultima fila, “Mal di mare”

Ora di abbassare un po’ i toni: ci vengono in soccorso i ragazzi de L’ultima fila con Mal di mare, ballata con un po’ di rock in circolo, a caccia di sorrisi perduti.

Mal di mare è una canzone di sensazioni, racconta uno stato d’animo. L’immobilità, il panico e tutta la forza di luce che quelle tenebre si portano necessariamente dietro. Soltanto le persone possono premere quell’interruttore, affrontare ogni vertigine, una per volta, e illuminare il buio

Pagina Instagram L’ultima fila

Gelsomino, “Al Mondo”

Gelsomino in realtà non si limita a fare il singolino: è uscito tutto un ep dal titolo Stato solido, tra rock, psichedelica, elettronica e cantautorato lisergico. L’ep si apre con questa Al Mondo, bella movimentata e forse non proprio concentrata soltanto sull’amore. Ma comunque da ascoltare per scoprire un artista particolare e decisamente fuori dagli schemi.

Cali, “Fragile”

Rientriamo nei ranghi con Fragile, il nuovo di singolo di Cali, che si interroga su lieto fine e fine triste. Dopo l’uscita del brano e del videoclip di Hotel Parigi, in versione punk rock, oltre che acustica, e la pubblicazione dei singoli Amami così e Longyearbyen, ecco un brano molto più accorato.

Serendipity, “Bene a metà”

Partenze impreviste e quesiti (tipo: è proprio vero che si sta bene da soli?) alla base di Bene a metà, energico nuovo singolo dei Serendipity, band bergamasca in grande ascesa su Spotify.

Quando fuori nulla va per il verso giusto, quando dentro ti senti instabile come se il mondo potesse finire da un giorno all’altro, a prima vista vivi e ti sembra di vivere anche bene. Ma poi quella sensazione di vuoto che ti pervade ti fa dire Bene. “Bene, ma è a metà” . Ti senti come un viaggiatore che non ha destinazione, un essere umano che sopravvive e non vive. Sei continuamente alla ricerca di quel posto in cui poter tornare a stare bene completamente, come lo eri prima. Si dice che l’unico modo per stare bene è trovare il proprio posto nel mondo. Ma come si fa quando il tuo posto felice nel mondo non ha destinazione perché è una persona? Quella stessa persona che ti ha reso felice a metà. Quella stessa persona che hai fatto stare bene a metà e che per questo non è più qua.

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