Intervista e streaming: Scimmiasaki, gente poco seria
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scimmiasaki

Nati nel 2012, gli Scimmiasaki hanno realizzato qualche mese fa Collasso, ep di cinque canzoni cantate in italiano, tra indie, emo e punk, con un paio di collaborazioni significative, come quella di Andrea “Giamba” Di Giambattista già collaboratore di Management del Dolore Post-Operatorio, che ha prodotto l’ep, e quella di Riccardo Torti, disegnatore di Dylan Dog, per la copertina. Li abbiamo intervistati.

Potete riassumere la vostra storia fin qui e spiegare il nome della band?
Giacomo: Innanzitutto io e Cristian (batterista) suoniamo insieme da una vita… quasi due, quindi la nostra evoluzione musicale l’abbiamo vissuta praticamente insieme. Abbiamo passato tre anni chiusi nella nostra sala prove (che ora riposa in pace sepolta da una frana) fino a che abbiamo sentito la necessità di concretizzare il tutto in un progetto che ci permettesse di portare in giro la nostra musica. Ed è qui che subentrano gli altri due componenti/fratelli (Niki e Peppe).

Per quanto riguarda il nome è stato il frutto di uno dei tanti deliri dovuti al cazzeggio. Un giorno mi fissai con questa scimmia orrenda (la scimmia saki appunto) e proposi agli altri di chiamare così il gruppo… proposta accolta da tutti essendo noi “gente poco seria”.

Come avete incontrato Andrea Di Giambattista e che cosa ha regalato al vostro sound?

Più di una volta ci è capitato di condividere il palco insieme al Management del Dolore Post-Operatorio e abbiamo avuto così l’opportunità di conoscere i ragazzi della band e il grande Giamba… una persona meravigliosa oltre che un grande produttore. Più che un “regalo” vero e proprio al sound ci ha dato gli stimoli per realizzare l’album stesso. Purtroppo in queste occasioni, dove si lavora sodo, capita spesso di andare incontro a uno stato di alienazione e qui l’orecchio “esterno” di Andrea è stato fondamentale per la nostra salute mentale e fisica.

Quali sono state le difficoltà maggiori che avete incontrato nel realizzare il disco, se ci sono state?

In realtà non ci sono state tante difficoltà a parte quella del poco tempo a disposizione. Solitamente siamo abituati a lavorare con estrema tranquillità senza porci limiti se non quello della completa soddisfazione… Cosa che comunque si è verificata anche stavolta.

Scimmiasaki: placare la folle corsa

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Come nasce la title track “Collasso”?
Collasso nasce dalla necessità di smettere di rincorrere la vita e fermarsi ad apprezzarla (o anche odiarla, perché no?!). Molto spesso, in questo mondo frenetico capita di impostare la propria esistenza sulla rincorsa di mete che nemmeno noi ci siamo mai prefissati ma che ci siamo trovati imposte dalla vita ordinaria…Collasso inneggia a placare questa folle corsa per riprendere in mano la propria vita e le proprie passioni.

Potete raccontare la strumentazione principale che avete utilizzato per suonare in questo disco?

Per quanto riguarda la batteria, abbiamo voluto utilizzare quella di Cristian (batterista) che è una batteria artigianale realizzata da Phonika. Per il basso una testata e cassa Ampeg con basso Fender Jazz bass. Per le chitarre di Giacomo una testata Fender Bassman degli anni ‘60, che in teoria nasce per il basso ma col passare del tempo è stata anche utilizzata da alcuni chitarristi per dare un tocco di “ignoranza” al sound, e chitarra Telecaster. Infine Giuseppe ha utilizzato un ampli Fender Deville con chitarra Gibson Les Paul. Meno tecnici di così non si può! 🙂

Chi è o chi sono gli artisti indipendenti italiani che stimate di più in questo momento e perché?

Attualmente su tutti ci verrebbe da dire Iosonouncane e i Verdena. Entrambi hanno impostato il loro percorso artistico sulla ricerca e la sperimentazione di un sound che veramente si possa definire alternativo al flusso del mercato… ed è proprio questo che secondo noi deve essere apprezzato in un artista: cioè quando è lui con la propria musica a “fare” mercato e non quando il mercato plagia l’artista. Inoltre ci teniamo anche a citare gli Storm{O}, i FASK che comunque nel panorama nostro sono i più in forma!

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