Kain Malcovich: abbiamo perso fascino al bar

Chiediti cosa penserebbe di te Clint Eastwood è il nuovo singolo di Kain Malcovich, un fumetto che fa musica e che abbiamo intervistato.

Non ho mai intervistato un fumetto ma evidentemente bisogna vederle un po’ tutte. Ci spieghi chi è Kain Malcovich?

Pensa, a me poteva andare peggio: essere intervistato da Topolino. Invece siete voi di TRAKS! Grande. Fiuuu! Kain Malcovich sono io, un fumetto 30enne che incide dischi e li pubblica sui vostri digital store…terrestri

Raccontaci della genesi di questo singolo

Stavo guardando “Gran Torino” diverse sere fa e mi sono detto: “Wow, che duro, Clint”. Poi ho pensato alla differenza di miti tra prima e ora. Sai quanto i miti influenzano i giovani e non. Che so: Clint vs La indie music di adesso. Ecco,
abbiamo perso fascino al bar… intraprendenza, non so se mi spiego.

Hai pubblicato, si direbbe con scetticismo, anche una playlist insieme al singolo. Pensi che non ci sia spazio per gli album “come una volta”?

Non sui digital store. Ma su vinile sì. Cambia il rituale, c’è una velocità diversa. Il vinile, quando lo metti su lo ascolti tutto e fai attenzione anche a cambiare lato. Richiede attenzione. Un album su vinile oggi funziona ancora. Per un vinile servono due mani, per un digital serve un dito.

Che progetti per il futuro ha un fumetto come te?

Duettare con dei marziani. Conquistare il mondo. Incidere con Superman una cover di Volare. Sto lavorando comunque ai prossimi brani che completeranno questa playlist/album chiamata Almanacco 2020-21.

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