Le Mani, “Semplice distrazione”: #quellochesentivo

C’è chi dopo i primi promettenti inizi riesce a proseguire e chi interrompe la corsa: Le Mani erano una band di origine lucana (sempre che Matera sia ancora Basilicata) e realizzarono un disco e alcuni singoli, fra cui Semplice distrazione, che vi raccontiamo oggi. Più avanti anche un featuring con Federico Zampaglione, ma soprattutto la sensazione di occasione persa.

Un pensiero fisso. Un’apnea costante. Arriva il momento in cui allentare diventa necessario, prendere fiato, prendere distanze, decomprimere. E sognare.

Semplice distrazione ruba l’anima,
finirò per sognare
corpi che respirano nuvole di aria,
in apnea decidono di lasciarti andare…

Distrarsi sembrava male ai tempi della scuola, ma forse è il solo modo di riuscire a rendere meno complicato il quotidiano, posare i piedi sulla leggerezza e seguire la corrente di un fiume che tenta comunque di raggiungere il mare.

Fiumi di distrazione fondono ogni mia
dolce immagine di te.
E fanno a gara come se soltanto uno finirà
per toccare il mare,
come ogni mio pensiero che mi fa volare
…via da te…

Che spesso i luoghi dove possiamo essere felici non si trovano su Google Maps, ma sono la spalla di un amico, l’abbraccio di un fratello, il cuore di un amante.

Chilometri di solitudine ci separano ogni istante,
ma solo se vorrai tutto sembrerà…
Una semplice distrazione,
Lasciati andare e poi fermati, un posto al sicuro c’è
dentro di me…

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Chiara Orsetti