Da Pisa all’Australia, di spazio ce n’è. Fatto sta che il duo AustraliA è originario proprio della città della Torre (anche se ora risiedono in Romagna) e picchia piuttosto duro, come dimostra il loro esordio Robot (streaming a fine articolo). Li abbiamo intervistati.

Mi raccontate la storia della vostra band e la ragione del vostro nome?

Gli AustraliA nascono nell’estate 2012 nella provincia di Pisa.
Trasferitisi in Romagna, Olga (drum machine, synth bass) e Mr. Xicano (chitarra, voce), hanno registrato e prodotto il loro primo disco “Robot” con un 4-piste a cassetta TASCAM del 1984 nella cucina del bilocale in cui vivono in affitto insieme ai loro gatti Cesare e Agata.

Mr. Xicano ha un passato da batterista di oscure formazioni hardcore. Olga, prima di registrare con gli AustraliA, non aveva mai suonato in nessuna band, perché nessuna band è fica quanto gli AustraliA!

Il nostro debutto è stato autoprodotto ma in seguito la diNotte Records ci ha incluso nel proprio catalogo con nostra grande soddisfazione!

Per quanto riguarda il nome della band… Il fatto è che Mr. Xicano è appassionato di geografia sin da piccolo e in più cercavamo un nome che suonasse bene in più lingue.

Abbiamo quindi pensato ad un continente ma… “America” era già stato preso, “Europe” anche, “Asia” altrettanto. Rimanevano perciò Africa e Australia: il fatto che Africa ci richiamasse alla mente la megahit dei Toto ci ha fatto scegliere “AustraliA” e così è!

Vi autodefinite “an android punk band with an ultra-orthodox attitude”: potete spiegare meglio la vostra “attitudine ultraortodossa”?

Noi seguiamo in modo ferreo solo le “regole” autoimposteci: suonare veloci, duri, fare casino, abusare di fuzz, scrivere canzoni memorabili traboccanti melodia anche se sepolta da una spessa coltre di feedback e distorsioni, avere un suono di basso superpotente e una batteria androide, essere in due.

Questo per noi significa essere una punk band con attitudine ultra-ortodossa. L’idea di purezza, libertà e onestà che sta alla base della nostra visione della musica influenza i nostri gusti, infatti i gruppi che più apprezziamo vanno dritti al punto senza condizionamenti e la loro arte è sincera e ispirata proprio come piace a noi.

Avete pubblicato “Robot” ad agosto 2013: avete già materiale nuovo? Prevedete una possibile nuova uscita a breve?

Stiamo lavorando a nuovi brani che registreremo presto, probabilmente entro l’estate. Entro la fine dell’anno prevediamo che ci sarà in giro del nuovo materiale.

Mi pare di capire che abbiate già una certa esperienza live, tanto che avete incluso nel disco anche un pezzo dal vivo. Come vivete i concerti e quali sono le prossime date dove vi si può vedere?

Nei primi mesi dell’anno abbiamo suonato parecchio in giro grazie ai ragazzi dell’attivissima Molotov Booking. In precedenza avevamo suonato solo a qualche festa di amici e in occasione di una di queste abbiamo registrato il brano live che è presente nel disco.

Attualmente siamo concentrati sulla stesura dei nuovi pezzi e ricominceremo con i concerti dopo aver ultimato le sessioni di registrazione del nuovo disco. Non vediamo l’ora!!