Manfri: l’intervista #Senzacontesto

Fragile è il nuovo singolo di Manfri, in uscita in distribuzione Artist First. Manfri è il progetto solista del giovane cantautore Manfredi Grigolo, iniziato con la pubblicazione dei singoli Rimedio, Moët e Stanza, capaci di collezionare quasi mezzo milione di stream su Spotify.

Fragile è un brano che parla della condizione fisica al momento in cui si affronta la separazione da una persona. Nei minuti della canzone si riassume un’intera relazione raccontata fra passato, presente e futuro. Impressioni ed episodi fluttuano all’interno del testo, che non è altro che un flusso di pensieri, lo stesso che pervade la mente al momento della rottura. Manfri racconta vere e proprie immagini che riassumono stralci di vita vera, ora lenta, ora veloce, ora più triste ora più felice, metamorfica. Questo concetto viene anche riassunto dalle atmosfere musicali del singolo, che alternano approcci ritmici ad altri più melodici e fluidi.

Ecco cosa gli abbiamo chiesto, #senzacontesto.

Il disco che ti ha fatto innamorare della musica

Di dischi che mi sono ascoltato in loop ce ne sono parecchi, Stanza singola di Franco126 è quello che sicuramente mi ha spinto a intraprendere il mio progetto.

Il film che riguarderesti all’infinito senza mai stancarti

Sono un grandissimo fan delle saghe di Tolkien, so le battute di Lo Hobbit: un viaggio inaspettato a memoria, penso di averlo visto almeno una dozzina di volte…

La canzone che ascoltavi più spesso da bambino

Yesterday dei Beatles sicuramente, ma essendo nonna una grande fan conoscevo un po’ tutte le loro tracce più mainstream a memoria.

Quel libro di cui continui a rimandare la lettura

Ho provato a leggere il Silmarillion di Tolkien 3 volte (ovvero un racconto epico dell’universo del Signore degli anelli e dello Hobbit). A un certo punto mi sono sempre fermato perché troppo confusionario e intricato.

Una foto senza nessun tipo di contesto

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