Mr. Deadly one BAD man, “Breakdown”: la recensione

Breakdown è l’album d’esordio di Mr. Deadly one BAD man, one man band già membro fondatore della band di culto The Gentlemens. Otto brani che raccontano quattro anni pieni di chilometri, fatica e soddisfazioni.

E’ lo stesso Mr Deadly a introdurre in prima persona il suo primo full lenght: “La forte esigenza di concretizzare e fissare su vinile questi primi anni di vita da Hobo viene proprio dalla voglia di raccontare con note silenzi e violenza la storia della vita che cambia, della rincorsa del sogno con la voglia di realizzarlo e del viaggio che inizia e che inaspettato muta nel suo andare.

Si sale in macchina (la vecchia Volvo in principio), si parte da un garage con Blonde on Blonde nell’autoradio una sacca di vestiti ed i sempre pronti strumenti verso quell’amato palco che tanto dà ma che tanti sacrifici poi richiede. L’emancipazione che solo la strada può darti, i tergicristalli che si bloccavano spesso ma un sorriso una nuova Amicizia o un nuovo riff che nasce lungo il viaggio sono carburante per ripartire verso un nuovo confine da abbattere”

Mr. Deadly one BAD man traccia per traccia

Si parte da Your breakfast, bluesettone elettrico, sporco e rumoroso che sembra un'ottima colazione per una giornata nel garage.

Un certo dinamismo ma sempre con le mani sporche si registra in Dreams, i cui sogni sono evidentemente a bordo di un chopper, giù per vallate americane.

Risonanze più profonde quelle di Not Good Mate, che sprizza elettricità ma anche un po' di oscurità, in particolare nel cantato.

Si parte rapidi a bordo di Our night, molto incisiva e piuttosto insistita, con l'armonica a bocca a regalare qualche colore in più.

Atmosfera leggermente più ariosa quella di Go Away, in cui si insinua qualche piccola stilla di malinconia.

Love me è un invito seguito dalla chitarra, soprattutto, e da una voce un po' allontanata e filtrata, ma non per questo meno incazzosa.

Si procede addentando con Three Teeth, sguaiata e a marce alte. L'ultimo brano del disco è My End, ballatona di frontiera.

Molta forza e molta coerenza sono presenti in questo disco "da Hobo" di Mr. Deadly one BAD man (che si spera che al prossimo disco abbia pietà del recensore e si accorci un po' il nome). Ne viene fuori un disco corposo, magari anche polveroso e sporco di grasso e di ruggine, ma estremamente divertente.

Genere: rock blues

Se ti piace Mr. Deadly one BAD man assaggia anche: Voodoo

Pagina Facebook

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi