Il giovanissimo cantautore Tancredi ha appena pubblicato il suo nuovo singolo, Bella. Gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Ci racconti chi sei?

Sono un ragazzo di 19 anni che vuole portare qualcosa di nuovo che manca nel panorama musicale italiano attuale. Sto sperimentando coi suoni, con le parole, coi generi e con le melodie: Bella ne è un chiaro esempio.

Bella nasce in quarantena ma non ha quel mood da “andrà tutto bene” ormai così comune. Che ispirazioni ha alla base?

Bella sta più tra “gioia e crisi di panico”. Nella prima strofa e metà della seconda escono fuori i pensieri negativi, ma dopo segue una parte in cui si riesce a respirare e a pensare che forse qualcosa possa andare bene. Le ispirazioni del pezzo le ho trovate una volta finito di scriverlo e penso che siano Bruno Mars, i Kool & The Gang e The Great Gatsby.

Sei di Milano: come vedi la scena musicale della città?

La scena musicale milanese è veramente forte, soprattutto quella rap che, a parer mio, è una spanna sopra le altre e da anni continua a influenzare le altre.

Dopo questi due singoli quali saranno i prossimi passi? Un album in arrivo?

Ci saranno sicuramente altri singoli durante l’anno, per quanto riguarda l’album siamo a buon punto, ma serve ancora un po’ di tempo.