Tarantino è uno dei nuovi nomi che si aggiungono alla florida scena palermitana. Cantautore vecchio stampo ma con il pop nel sangue, ha appena pubblicato il suo secondo singolo dal titolo Aurora. Sotto al video la nostra intervista.

 Raccontaci chi è Tarantino

Nato nel 85, a tre anni mentre in radio passava “Caruso” di Lucio Dalla, mi madre racconta che mentre stava sistemando casa, nella stanza adiacente sente il volume della radio alzarsi improvvisamente durante il ritornello “Te voglio bene assaje…”.

Non avevo mai toccato la radio prima a ora ma solo osservato mia madre durante le giornate darsi compagnia con la musica che ha sempre fatto parte della quotidianità della mia famiglia mentre mio padre suonava la chitarra al ritorno da lavoro strimpellando i cantautori italiani che hanno fatto la storia della musica italiana. Non è detto che queste situazioni possano influire su chi tu possa essere un giorno ma probabilmente in me è scattata qualcosa sin da piccolo, sempre alla ricerca della musica.

Chi sono adesso… una persona che continua a lottare per proseguire ad avere le stesse sensazioni che la musica mi ha trasmesso sin dalla prima volta che ha preso possesso della mia mente e del mio cuore e che ha trovato nella musica “un morbido rifugio per tempi meno buoni” (Negrita – Non ci guarderemo indietro mai).

Come nasce “Aurora”?

Aurora è nata durante una lunga permanenza nella bellissima Sicilia Orientale, dove ho scoperto luoghi e colori mozzafiato, poco prima delle luci dell’alba in una delle notti passate a fumare e pensare a tutto tranne che trovare il modo di far riposare la mia testa. Amare è una delle sfide più belle che possiamo avere ma accettarla non è ugualmente facile, ritornare bambini con l’innocenza negli occhi e il cuore libero anche solo per qualche ora durante la giornata sia una magia che va sempre ricercata per poter amare anche se stessi. Solo tramite l’innocenza è la spensieratezza che hanno i bambini sono riuscito a trovare le parole che non riuscivo ancora a scrivere ma che avevo dentro da molto tempo.

Mi ha colpito il video perché finalmente non si parla di cuori infranti, lui che pensa a lei, lei che pensa a lui eccetera. C’è qualche ricordo della tua infanzia nei due ragazzini che si rincorrono per tutto il clip?

I ricordi dell’infanzia legati ai bambini che si rincorrono neL video risalgono ai primissimi amori delle scuole elementari dove per fidanzarsi bastava una letterina con due caselle “SI o NO?” La genuinità, la semplicità delle piccole cose nel rincorrersi con il sorriso tra le labbra e il cuore libero e leggero hanno fatto riaffiorare tanti ricordi che sembravano ormai sepolti.

Che cosa pensi della nascente/crescente scena palermitana contemporanea?

Ogni mese che passa escono allo scoperto sempre nuovi artisti e band a Palermo che hanno tanto da dire ed è bello vedere le diversità sonore e di scrittura che ci sono. Penso che il momento musicale attuale abbia dato nuova linfa e coraggio nel far sentire cosa abbiamo da dire e far sentire, inoltre abbiamo anche la possibilità di confrontarci direttamente con il nostro pubblico locale a cui dobbiamo tanto e che ci supporta. Spero vivamente che continui questa crescita artistica all’interno della mia città.

A quando un album?

L’album con molta probabilità vedrà luce nel 2020, non so ancora io stesso cosa aspettarmi non appena entrerò in studio con tutti i brani che ho scelto di inserire in questo piccolo scorcio di vita.

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