The Shameless, “Blossoms”: la recensione

Gli Shameless pubblicano Blossoms: nati a Ragusa nell’ottobre 2016, hanno una formazione composta da Ippolito Nicolini (voce, chitarra), Gianpaolo Cassarino (basso, tastiere), Alberto Difalco (batteria), Gaetano Scribano (chitarra), Giuliano Spataro (chitarra).

Le influenze sono molto varie e spaziano dal rock allo fino al dream pop. La formazione può contare su musicisti con esperienze musicali pregresse (Charme e Crackers su tutte) e abbraccia volentieri territori musicali diversi tra di loro per dare vita a qualcosa di unico nel suo genere. L’album è anticipato dal singolo Eyes of Spy (Perfect Rage).

The Shameless traccia per traccia

Il disco si apre proprio con Eyes of Spy (Perfect Rage), un rock compatto che sembra fare riferimento a influenze internazionali (Interpol, Editors). Più altisonante ma anche malinconica, in sensi new wave, We're Timeless.

Starlight Shadow propende per i contrasti, con una chitarra che armeggia nervosa sullo sfondo. The Look of Desire corre dietro i propri fantasmi, con caratteristiche elettriche che spiccano e una certa epica interna.

Numbness lavora di muscoli, con una sezione ritmica particolarmente rancorosa. Una tambureggiante The Witness Man fa seguito con una certa percentuale di pathos. Si chiude con una Monalisa insistente e capace di procedere a ondate successive.

Intrisi di influenze internazionali, gli Shameless producono un buon lavoro dai tratti marcati e di buona personalità.

Se ti piacciono gli Shameless assaggia anche: Starcontrol

Pagina Facebook

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi