È disponibile Clues, nuovo album di Giuseppe D’Alonzo, pubblicato attraverso un percorso che attraversa le sfumature del rock e si muove tra gioventù e disillusione. Il disco raccoglie undici brani, alternando italiano e inglese in una scrittura che riflette differenti fasi della crescita artistica e personale del cantautore.
Clues si presenta come una raccolta di composizioni nate in gioventù, riportate alla luce come una sorta di archivio emotivo. L’album si muove tra brani dal forte impatto rock, come AKAI ITO, In A chaotic way e Roll The Dice, e momenti più raccolti e introspettivi, tra cui la title track, Fade away e Siviglia. L’alternanza tra queste due dimensioni contribuisce a delineare un lavoro eterogeneo, nel quale la componente narrativa resta centrale.
Il disco è anticipato dal singolo Avere di già, pubblicato insieme a un videoclip originale. Il brano si inserisce nel progetto con una funzione di raccordo tematico, affrontando il rapporto tra presente e responsabilità individuale in un contesto di continua trasformazione sociale.
Un mondo pieno di cambiamenti
L’artista descrive così il brano:
Avere di già è una canzone dedicata ai giovanissimi che nascono in un mondo pieno di cambiamenti e che li porta ad avere da subito responsabilità, ansie, instabilità che le generazioni precedenti, dal dopo guerra in poi, non hanno vissuto con questa intensità. Per questo motivo ho voluto pubblicare Clues che raccoglie canzoni che ho scritto durante la mia gioventù (tranne Avere di già), e mai pubblicate. Queste “canzoni nel cassetto” sono una sorta di capsula del tempo che mi fa sentire in forte connessione con questi ragazzi che, nonostante tutto continuano ad amare, sperare, sognare e darsi da fare come meglio possono.
In un momento difficile come questo forse si è portati ad amare ancora di più. Amore, passione, non dovere e responsabilità. Dovere e responsabilità sono per chi vive una fase di stabilità, oggi è l’umanità che deve salvarci.
Il progetto si colloca nel solco di una produzione che ha visto Giuseppe D’Alonzo sviluppare un linguaggio personale tra rock, blues e cantautorato, mantenendo una forte attenzione alla dimensione emotiva del racconto.
Chi è Giuseppe D’Alonzo
Giuseppe D’Alonzo è un cantautore e chitarrista originario di Pescara, con un percorso artistico radicato nel rock blues e nella scrittura d’autore. Muove i primi passi con la band Crabby’s, con cui pubblica diversi singoli e inizia a definire la propria identità musicale.
Debutta nel 2016 con l’EP Bad Past, seguito dagli album Realize e Mistake. Nel 2019 pubblica Tornerà, primo lavoro in italiano, e successivamente Strane forme di complicità. Nel corso della sua carriera sperimenta diverse forme espressive, dal cantautorato alla contaminazione blues, collaborando con artisti italiani e internazionali.
Negli anni successivi pubblica lavori come Fantasmi di Carta, Gravità e diversi singoli tra cui Come si fa e Canzoni per chi…, fino ad arrivare al nuovo album Clues, che raccoglie e rielabora materiale scritto nel corso della sua giovinezza.

