Nuovo lavoro sulla lunga distanza per gli Eraclea: Deriva è un concept album che indaga la metà oscura dell’orchestra turbo-pop balneare veneta e che vede la luce soltanto in un’edizione limitata in vinile 33 giri, mentre non verrà mai reso disponibile per lo streaming.
Eraclea nasce nel 2019 dall’incontro di cinque musicisti trevigiani che si danno appuntamento per provare all’interno di un teatro stabile sperimentale. A chiusura del cerchio si è recentemente aggiunto, al sassofono, un sesto elemento. Nel 2022 avviene l’incontro con Dischi Soviet Studio, che si mostra sin da subito entusiasta del progetto, registrando nei propri studi l’album di debutto, Toboga, uscito nel novembre del 2024. Nel 2026 gli Eraclea prendono il largo per andare alla Deriva, attraccando in alto mare.
Eraclea traccia per traccia
Sul tramestio del mare si innesta una linea melodica profondamente malinconica: Coordinate Capitano incomincia così e poi evolve con una certa determinazione verso ulteriori orizzonti, prima che entri la voce ad aggiungere una nota narrativa ulteriore, tra l’avventuroso e il minaccioso.
Ecco poi Next Stop, che indossa abiti sonori differenti e un po’ più elettronici: il ritmo rimane “pesante” e ben marcato, ma la parte mobile del brano si permette qualche svolazzo. Un viaggio via treno e le sue fermate sono al centro di un racconto che però si sofferma su dettagli che sembrano molto personali, ma anche capaci di parlare della storia del Paese.
Quello che fu è anche l’unica traccia disponibile in streaming e incomincia con svisatine elettrico/sintetiche ma anche con una linea di basso piuttosto significativa. Si ritorna in barca a parlare alla ciurma, con aggiunte curiose di autotune.
Il disco si chiude con i formicolii sonori di Goodbye, presto sottolineati di nuovo dal basso: qui la sezione ritmica è sul piede di guerra e offre un livello di tensione molto alto. Sul quale si innestano le mosse sempre più fitte della chitarra elettrica e del sax. La nave è naufragata, ma ci sono ancora vicende da raccontare mentre lo scafo infranto si deposita sul fondo. Memorie di Battiato e dei CSI accompagnano il cantato.
Progetto molto interessante e sfaccettato, quello degli Eraclea, che in questo album da quattro tracce (lunghe) decidono di mostrare un lato oscuro e molto ricco di personalità e di qualità narrativa. Esperimenti sonori e connubi improbabili ma efficaci danno vita a tracce molto vive e capaci di sperimentare ma anche di suonare molto fresche e godibili.








