Lunedì 29 marzo è uscito il nuovo singolo di Crepaldi intitolato Coltelli. Supportato dall’etichetta MC MUSIC\DEPOSITO ZERO SAS. e distribuito da MUSIC RAILS, rappresenta la naturale prosecuzione del percorso intrapreso dall’artista con l’ultimo singolo Oceano. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui.

Ci racconti il tuo nuovo singolo dal punto di vista musicale?

Ciao! Inizialmente il brano aveva un sapore molto country, ero ispirato dai primi lavori dei Mumford. In studio abbiamo trasportato il brano in una dimensione più sintetica, leggermente elettronica. Sono curioso di capire se dal vivo manterrà l’impronta che aveva alla nascita o prenderà il volo verso dimensioni più moderne e sperimentali.

La copertina del singolo è un tatuaggio! Te la tatueresti?

Non credo, non sono molto amante dei tatuaggi, ne ho veramente pochi. Preferisco al limite tatuarmi una frase o un concetto. Poi non escludo che in futuro possa cambiare idea… 

C’è un ricordo di un tuo live a cui sei particolarmente legato?

Mi viene in mente il tour in Austria e in Germania che abbiamo fatto con Leo Pari e tutta la band nel 2011. Suonavamo in situazioni diverse, dal teatro al pub minuscolo e debbo ammettere che quell’esperienza  è stata una buona scuola. All’epoca facevo il chitarrista.

Qual è l’artista internazionale con cui sogni di collaborare?

Posso sognare in grande? Paul McCartney! È l’artista internazionale che trovo più interessante in assoluto. Nonostante  la sua esperienza non si ripete e non smette mai di stupirmi con la suo essere eclettico.

Prossimi step?

Vi anticipo che a maggio uscirà il mio album, sono molto soddisfatto del lavoro svolto. Spero di poter tornare quanto prima a esibirmi, ho una gran voglia di calcare i palchi e di ascoltare i live degli altri artisti.