Gli Asianoia pubblicano Pomeriggio Banale, singolo per Costello’s Records con distribuzione Artist First. Il brano si inserisce in un contesto post-punk teso e minimale, lavorando su una struttura costruita per reiterazione e accumulo.
Pomeriggio Banale prende forma a partire da una condizione ordinaria, quasi neutra, che progressivamente si incrina. La quotidianità descritta non presenta elementi di rottura evidenti, ma è attraversata da una pressione costante che si deposita sotto la superficie. Il risultato è una tensione continua, mai esplicitata in modo definitivo, che attraversa l’intero sviluppo del brano.
La scrittura sonora privilegia la ripetizione come dispositivo principale. I pattern ritmici e le linee strumentali ritornano con variazioni minime, insistendo su un equilibrio instabile. Non c’è una vera progressione narrativa: l’accumulo sostituisce lo sviluppo, mentre l’eventuale esplosione resta sempre potenziale, mai completamente realizzata. Questa scelta contribuisce a costruire un senso di sospensione che definisce l’identità del pezzo.
Controllo e abbandono
Il testo contribuisce a rafforzare questa tensione, articolandosi attorno a una dicotomia netta: controllo e abbandono, razionalità e impulso. Non viene proposta una sintesi, ma una condizione oscillante, in cui l’identità si espone come materia instabile. Il linguaggio si fa diretto, a tratti provocatorio, e interviene creando fratture percettive che riducono la distanza tra ascolto ed esperienza.
Sarò il maiale nel banchetto di Natale. Per non ascoltare discorsi sulla morale Mangiatemi e ingrassate la vostra coscienza fine. Esalterò me stesso con la morte più sublime.
I valori, la fede, le ideologie, sono ormai solo un ricordo. A questo punto non resta che scegliere da che parte stare. Dalla parte del raziocinio, dell’ordine perfetto, della logica che ti permette di vivere insieme agli altri e a volte, tra gli spiragli di falsità, anche di riuscire a provare amore, compassione, pietà. O da quella che si eccita e si soddisfa, che gode come un maniaco davanti alla violenza, che vuole tutto e subito, senza compromessi, senza paure. La vita è un pendolo che oscilla tra la capacità di fingere e il suicidio. Cosa preferisci? Godere di nascosto o masturbarti in pubblico?
La produzione, curata dagli stessi Asianoia, mantiene coerenza con l’impianto del brano. Gli arrangiamenti sono ridotti all’essenziale e organizzati per sostenere la reiterazione senza dispersioni. Il lavoro di registrazione e post-produzione contribuisce a definire uno spazio sonoro compatto, in cui ogni elemento è funzionale alla costruzione della tensione.
Pomeriggio Banale si definisce così come una traccia che lavora sulla persistenza più che sull’impatto immediato. L’ascolto richiede attenzione, ma restituisce una struttura coerente, in cui forma e contenuto convergono nella stessa direzione.
Chi sono gli Asianoia
Gli Asianoia sono un progetto che si colloca tra post-punk e canzone italiana, sviluppando una scrittura che utilizza la forma canzone in modo non convenzionale. Il loro lavoro osserva il reale attraverso il paradosso, concentrandosi sull’assurdità del quotidiano, sulle dinamiche urbane e su condizioni mentali complesse.
La musica viene intesa come strumento collettivo, capace di intervenire sulla realtà e di analizzarne le distorsioni. In questo contesto, il linguaggio sonoro diventa mezzo per mettere in discussione strutture e comportamenti, mantenendo un approccio diretto e coerente.

