In breve: cinque nuove segnalazioni

E via, altre cinque segnalazioni brevi, per la gioia di grandi e piccini. TRAKS, con questo mezzuccio (diciamocelo), ti tira in ballo e ti mette in mano cinque lp/ep usciti da un po’ ma di cui ci siamo dimenticati di parlare a tempo debito. Ma c’è sempre tempo per ascoltare qualcosa di interessante, no?

Confusioni intense, “Occhi senza volto”

Confusioni intenseCon influssi indie internazionali potenti ed evidenti, ecco le Confusioni intense. Il loro ep, uscito ad parile, si chiama Occhi senza volto ed è costituito da sei tracce, piuttosto rumorose ma anche gentili. Al quintetto marchigiano non dispiace giocare con la ritmica e il drumming, vedi L’etere. Influssi post grunge si intrecciano con momenti di calma quasi minimal. Pezzi come Cuore di carta alzano il livello del volume e provano a spingersi verso confini molto poco melodici. Altri pezzi, tipo La Danza del Fuoco o Siofra, si lasciano trasportare verso esiti un po’ shoegaze. Qualche influsso evidente arriva anche dalla scuola italiana, vedi Verdena e Marlene. Pur con qualche ingenuità qui e là, la band nata nel 2012 dimostra compattezza e un ottimo livello di scrittura.

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Virtual Time, “Long Distance”

Virtual TimeI nostalgici del rock anni ’70 possono asciugare qualche lacrima di commozione: i Virtual Time fanno riferimento esplicito all’epoca di Zeppelin e Deep Purple, con un disco, Long Distance, foderato di sonorità vintage. Pezzi come Remember, con tanto di cantato alla Ian Gillan, si fiondano a pieni polmoni nel territorio dell’hard rock. Altri, come Mr. and Mrs. Barracuda, si lanciano verso idee più psichedeliche. La ballatona finale Man on the Moon si sposta quasi nei confini del progressive, ma con una struttura semplice da individuare. Come sarà evidente, difficile cercare grande originalità nelle dodici tracce di questo album. Ma il tutto è eseguito con gusto e grande proprietà, e merita l’ascolto degli appassionati del genere.

 

Tobias Crime Quartet, “Meet The Tobias Crime Quartet”

Tra tutte le possibilità “indie”, quella che band come i Calibro 35 ispirassero altri a percorrere le stesse strade sembrava la meno probabile. E invece eccoci qui: il combo sardo Tobias Crime Quartet si cimenta con un ep strumentale che batte le strade dei polizieschi vintage, con pizzichi di rock, di funk e di jazz e un certo gustoso grado di divertimento. Ottime le linee seguite dalla sezione ritmica, con le tastiere a spruzzare quel tocco anni ’60-’70. Il disco, che si chiama Meet the Tobias Crime Quartet, si costituisce soltanto di tre pezzi e una reprise finale, ma mostra buone capacità di esecuzione e buon gusto. Certo, in vista di un disco “lungo”, sarà il caso di lasciare andare le briglie un po’ di più, come nelle due tracce finali.

Chroma Drama, “Chroma Drama ep”

Chroma DramaCon un ep da cinque canzoni, i Chroma Drama presentano la propria visione della musica, che va dal blues al teatro e ritorno. Con una certa inclinazione verso le arti visuali, la band, italiana ma di stanza a Londra, propone pezzi come Bohemienne, tra oscurità e vaudeville. Ci sono però anche pezzi come Shameando, che pur muovendosi nell’ambito teatrale, mettono in evidenza anche alcune propensioni più acide di una band che sembra poter riservare sorprese a ogni battuta o quasi.

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IMustBe Leonardo, “IMustBe Leonardo”

Si chiama IMustBe Leonardo, abita a Berlino (crescente e forse preoccupante il numero degli emigranti italiani indie) e ha pubblicato un ep da sei canzoni con un buon grado di originalità. Si può e si deve partire da Wonderful, traccia di apertura con drumming serrato e buoni equilibri tra voce e strumenti. Si possono incontrare filastrocche evocative e piuttosto profonde, come Brain’s Lullaby. Si può uscire dalle visioni ipnagogiche per incontrare pezzi tranquilli come Have a picnic in my life oppure meno tranquilli (e kafkiani) come Nobody wants to be a beetle. In ogni caso è difficile non accorgersi di quello che IMustBe Leonardo ha da dire, e del modo in cui lo dice. Un eventuale lp potrebbe essere più robusto dal punto di vista strutturale e sonoro, ma la sostanza dei pezzi è già presente.