Esce per Ferramenta Dischi / Believe Digital Ego, il primo ep di Jamila, realizzato segretamente nella sua cameretta e pubblicato in attesa del disco di debutto ufficiale che vanterà la produzione di Zibba. Questo ep segue i primi singoli La dottrina delle piccole cose, Gesù e Giovani che scalpitano a letto, ed è un invito a conoscere Jamila senza filtri, quasi sottovoce, entrando in una cameretta di una diciassettenne con un telefono, un paio di cuffie e una chitarra.

Ego, il primo vero grido che sono stata capace di fare dove urlavo “io, io sono qua, io sono qua e soffro”. Avevo diciassette anni quando nel progetto di scuola lavoro (S.O.F.O.S.) che svolgevo sotto l’associazione culturale, movimento Hyronista, mi è stato chiesto di fare alla luce un album intero di canzoni. Qualche mese prima in un album misto di vari artisti erano usciti i miei primi due brani, periferia e bohemien, prime canzoni scritte in assoluto, primi pensieri tanto intimi portati alla luce e colorati di voce. Fare un album, mi sono detta, cavolo, ok, perché no? Non pensavo fosse l’inizio di niente, e forse anche per questo mi sono espressa con umiltà e innocenza, senza troppe remore su cosa raccontare e cosa no, mettendomi a nudo, da capo a piedi, ma non pensavo poi che mi sarei trovata nuda davanti a così tante persone.

Più la gente ascoltava, più si complimentava, ma la gioia più grande che ho scoperto con questo primo lavoro è la bellezza della condivisione delle mie storie, con persone che da queste riescono a farsi commuovere, consolare, o semplicemente accompagnare con le cuffiette sul bus. Ero piccola e con me c’erano solo un telefono e un paio di cuffie della Pioner, ottime per sentirei valori delle tracce, che devo alla mia amica Chiara Pasetto (grazie fra, senza quelle non facevo nulla). E poi niente ora eccomi qua che vi annuncio che fra poco verrà rimesso sul web questo lavoretto, con qualche traccia in meno, che ho scelto di valorizzare nel nuovo album. Ego resta sempre il mio primo atto di coraggio, ed è bello far conoscere a chi già non lo conosceva, da dove son partita. Ai nostalgici che invece ascoltano le mie lamentele dal 2018 dico, eccolo di nuovo a voi, accessibile su spotify, stay tuned per sentire come saranno le tracce mancanti arrangiate di nuovo”.

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