Mannarino, “Statte zitta”: #quellochesentivo

Statte zitta è il terzo brano di Supersantos, secondo disco di Mannarino, uscito il 15 marzo 2011.

Ti chiedo silenzio. Rispetto silenzioso del mio silenzioso star male. Non ci riesco a parlare, a volte vorrei… ma mi si sono gelate le emozioni. Mi si sono ghiacciate le parole.

E statte zitta
che ne sai tu de quello che sento
c'ho na fitta ma nun me lamento, nun me lamento
Amore un corno
i panni s'asciugano soli
e sto freddo non viene da fori
io ce l'ho dentro

In silenzio ho visto la fine. La fine di noi, la fine di me. Che tu andrai ancora via e ancora bella sarai. Altrove, con altre persone. Io rimarrò nel solito angolo di buio, inconsolabile se non dal calore di qualcosa da bere, senza ghiaccio.

E statte zitta
che ne sai tu de quello che ho visto
Eri bella in un altro posto
e non insisto
Amore in fondo
la vita mia è una bottiglia che se scola
e non me serve fra le lenzuola
chi me consola

Di quante scelte sbagliate, di quante compagnie discutibili, di quante reazioni inappropriate posso dire di essere padrone… e di quanto poco sia in grado di fare per mettermi in salvo da una mano aperta, che accarezza, e non solo la pelle. Scioglie più del sole.

Solo me chiedo perché
sto così bene co te
Io che non ho paura
nella notte scura
A fa risse, guerre, scommesse
mille schifezze
Tremo tremo forte fra le tue carezze
Tremo tremo forte fra le tue carezze

Chiara Orsetti

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