Abbiamo incontrato Oana e le abbiamo chiesto di dirci un po’ di cose, come sempre #senzacontesto. Lei è un’artista classe 1992 che ha esordito il 15 dicembre con il singolo Dentro e Fuori, un pezzo che ci immaginiamo a fine serata, in un club fantascientifico dove non è mai arrivato il Covid, quando ormai le luci sono accese e non ci sono che gli ultimi romantici a ballare sull’ultima canzone. Ecco cosa ci ha raccontato.

Il disco che più ti ha segnato quest’anno?

Ne avrei almeno 3. L’eleganza della brevità! Græ di Moses Sumney è in testa al podio.

Il film che hai guardato da sola durante la quarantena

Vivendo da sola guardo tutto da sola. Ma Birdman, che non avevo ancora visto, mi ha lasciato un segno.

La canzone che ti ricorda l’ultima volta che sei stata innamorata

Dentro e Fuori ahaha scherzo! Sono una negazionista degli amori, prima m’innamoro e non lo dico e quando mi passa lo nego anche a me stessa, quindi direi I’m not in love – 10cc.

Quel libro che devi leggere, ma che non hai mai voglia di iniziare

Philine: frammenti del Diario intimo di Amiel.

Una foto senza nessun tipo di contesto (allegare foto)

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