Radio Tahuania, “Kuru Lalla”: recensione e streaming

“Voglio un foglio bianco per disegnare un sogno”: questo è il significato di Kuru Lalla, brano che dà il titolo al nuovo album dei Radio Tahuania, distribuito da La Tempesta Dischi. Kuru Lalla rappresenta il desiderio nato durante il lockdown di spegnere, di resettare ogni cosa e cominciare ad immaginare un modo nuovo di vivere la terra.

Da questo sentimento è nata la parola “magica”, trasformata in un brano che cerca di interpretare anche tutte le influenze musicali dei componenti della band. Da questo brano sono poi nati tutti gli altri, dalle atmosfere estive di Tanto Tanto, ai sogni dipinti ne La Vida, dai ritmi ostinati de la niña all’umidità che trasuda dalle note di Motocar. Come al solito nell’album c’è una preghiera, Chicos, che racconta cinque storie vere. Volarà rappresenta invece un inno alla speranza, anche questa una tematica classica della band.

Un disco di cumbia che parla di selva, di fraternità planetaria, ma anche di sogni, l’amore come danza e la danza come gesto d’amore. Chiude il disco una storia poliamorosa, Todo Amor, un’altra storia vera, che vuole credere ostinatamente che l’amore vinca sempre, anche a costo di cambiare pulsazione

Il progetto Radio Tahuania nasce dall’ esigenza di raccontare la storia di un altro mondo possibile. In origine la band fa ricerca musicale attingendo dalle sonorità della “Chicha”, una musica puramente di matrice amazzonico-peruviana, che trae ispirazione dalla Cumbia Colombiana, unendo la tradizione a linguaggi e strumenti più contemporanei.

Radio Tahuania traccia per traccia

Parte da lontano il disco dei Radio Tahuania, con rumori misti di traffico e giungla, per far salire un po’ per volta un canto celebrativo della cumbia, Tanto tanto: un incipit che è anche un po’ un manifesto, che parla di vita e di sofferenza, con quel po’ di dramma che rende tutto più sanguigno.

Del resto si parla sempre de La vida, in un pezzo che parte voce e chitarra e che piano piano decolla, riscoprendo il proprio andamento tropicale. E’ tutto un discorso di sogni quello che si arrampica su una canzone che vede momenti sonori anche molto diversi.

Si balla poi in modo piuttosto scatenato con La niña, pezzo particolarmente animato anche dal punto di vista strumentale, con chitarra e percussioni impegnate in un dialogo particolarmente fitto e intenso.

C’è un sentimento più intimo ad animare Chicos, canzone più moderata e dai toni più scuri, ma altrettanto caldi. Appena superata la metà del disco, ecco Kuru Lalla, morbida e ondeggiante title track, canzone portatrice di rilassamento e moderato ottimismo.

Si esplorano selve misteriose in modi originali a bordo di Motocar, canzone particolarmente fiorita e animata, già presentata come singolo. Una certa sensualità caratterizza Volarà, che però si permette parecchi svolazzi onirici e una certa ricerca sonora. Voce e ukelele per Todo amor, che racconta in prima persona una storia poliamorosa che rende felici (e danzanti) tutti.

Un lavoro estremamente interessante, quello dei Radio Tahuania, anche per chi non “mastica” propriamente la cumbia: la band suona molto bene, si immerge in giungle sonore uscendone sempre in modo vincente e avvincente e pubblica un disco estremamente solido, colorato, molto vario e capace di travalicare i limiti di genere musicale.

Genere musicale: cumbia

Se ti piacciono i Radio Tahuania ascolta anche: Interiorama

Pagina Instagram Radio Tahuania