Sanremo 2019: #quellochehosentito

È solo una canzone, abbracciami per favore.

Una frase della canzone portata in gara dagli Ex-Otago, genovesi come chi scrive, che può funzionare al termine di ogni esibizione dei 24 artisti in gara, per un motivo o per l’altro, nell’edizione di Sanremo più indie di sempre. Che è anche la numero 69, e non può essere una coincidenza.

Le pagelle le hanno fatte tutti ore fa. Dai quotidiani nazionali al blog di fan del pecorino romano. Le scalette si trovano facilmente online e offline, perché anche la signora Pina dell’ortofrutta sa che stasera ci saranno Marco Mengoni, Fiorella Mannoia e Riccardo Cocciante.

Quindi noi di TRAKS che facciamo, oggi che è anche il nostro compleanno?
Facciamo i democristiani, in due parole: un pro e un contro per ognuno dei 24 brani in gara, in ordine sparso, che cerca di avvicinare i gusti musicali della gente che guarda la tv, di chi ascolta solo musica di nicchia e di chi alla fine basta cantare e poi chi se ne frega.

Achille Lauro, Rolls Royce: Punk. Stralunata
The Zen Circus, L’amore è una dittatura: Intensa. Prolissa.
BoomDaBash, Per un milione: Orecchiabile. Dimenticabile.
Motta, Dov’è l’Italia: ArrangiamentoSempreDaPaura. UnPo’Prevedibile. (lo so, non sono due parole, ma come si fa a liquidare Motta in due parole?)
Nino D’Angelo e Livio Cori, Un'altra luce: Napoletana. Vibrata.
Mahmoud, Soldi: Inaspettata. Ripetitiva.
Patty Pravo e Briga, Un po’ come la vita: Elegante. Noiosa.
Ex-Otago, Solo una canzone: Dolce. Semplice.
Negrita, I ragazzi stanno bene: Impegnata. Scontata.
Enrico Nigiotti, Nonno Hollywood: Dedicata. Imitativa.
Einar, Parole nuove: Romantica. Romantica.
Simone Cristicchi, Abbi cura di me: Accorata. Pesante.
Arisa, Mi sento bene: Giocosa. Improbabile.
Ghemon, Rose Viola: Rimata. Inguardabile 😛
Anna Tatangelo, Le nostre anime di notte: Intonata. Monotona.
Paola Turci, L’ultimo ostacolo: Elegante. Graffiata.
Shade & Federica Carta, Senza farlo apposta: Giovane. Talentuosa (nel senso che è una canzone da talent, ndr)
Nek, Mi farò trovare pronto: Altezzoso. Non all’altezza.
Irama, La ragazza col cuore di latta: Intensa. Sofferta.
Francesco Renga, Aspetto che torni: Bellissimo (lui, non la canzone. Vale? No? Ok). Allora, dicevamo, Bellissim… Gran voce. Sottotono.
Loredana Berté, Cosa ti aspetti da me: Rock. Turchino.
Il Volo, Musica che resta: Rassicurante. Esecuzione.
Daniele Silvestri, Argento Vivo: Bombetta. ‘90.
Ultimo, I tuoi particolari: Calda. VincitoreMioMalgrado (le distanze vanno prese per forza).

Attendiamo con pazienza le seconde esibizioni, ma fino qui tutto bene. La zona rossa è
un'area soggetta a un alto rischio di carattere ambientale, sociale o d'altro genere. Noi con i nostri artisti del cuore ci stiamo dentro. Che le cose facili mica ci sono mai piaciute.

Chiara Orsetti

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi