Yellow Kings, “Songs for the Young”: recensione e streaming

Songs for the Young è il nuovo disco degli Yellow Kings. Formatisi a Trieste alla fine del 2016, gli Yellow Kings sono il primo progetto ‘live’ di Morgan Bellini dal 2010, anno in cui i Vanessa Van Basten smisero di fare concerti.

Attivi per un decennio abbondante (2005 - 2015), i Vanessa sono stati una delle band più importanti nel panorama post-rock italiano, influenzando tra l’altro la produzione musicale negli ultimi decenni di tutta la città di Genova. Morgan Bellini ha anche pubblicato un album solista (come Angela Martyr, nel 2016).

Nato inizialmente sotto il monicker Droga, il progetto Yellow Kings vedeva la presenza di un batterista umano, Franz Valente (Il Teatro Degli Orrori, One Dimensional Man). Dopo una demo omonima, Franz cambia città e il gruppo, ormai duo, preferisce rimpiazzarlo con una drum machine.

È del 2017 la prima demo a nome Yellow Kings, resa disponibile su Bandcamp. Eccetto per alcuni concerti, il nuovo materiale non viene per nulla promosso. Nei due anni successivi, gli Yellow Kings scrivono una decina di nuovi brani e nel 2019 ne registrano cinque, ovvero la tracklist di Songs for the Young.

Yellow Kings traccia per traccia

Si parte dalla lunga Fucked Up, che nei suoi sette minuti e oltre accumula memorie post grunge e si allunga su panorami che tracimano anche su generi più o meno contigui. La coda del brano è sostanzialmente metal, dopo lunghe escursioni post rock.

Rimane in argomento Junkfuck, che ha qualche retrogusto new wave, ma poi si reimmerge in acque più tempestose e oscure.

Echi e oscillazioni caratterizzano le sonorità di Billy Morgan, che dispiega la propria potenza su orizzonti vasti.

Fiammeggia di chitarre, Jugoslavia, a tutti gli effetti un tuffo metallico con riflessi alternative. Si chiude con Wrong side of the river, fluida ed essenziale nei modi, pur con molto spazio per la chitarra.

Oscuro e magmatico, il nuovo lavoro degli Yellow Kings concentra in cinque brani tutta l'energia di cui la band è capace. Con risultati estremamente vivi e interessanti.

Genere: rock alternative

Se ti piacciono gli Yellow Kings assaggia anche: Unibrido

Pagina Facebook

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi