La settimana
Un giro compresso di sette giorni di musica indipendente italiana: un disco, un pezzo di fondo, e tutto quello che è successo nel mezzo.
Levante, “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”: un album per capire perché l’amore fallisce
Dell’amore il fallimento e altri passi di danza (Warner) è il nuovo album di Levante: quindici tracce e un cameo, nate da un’indagine sull’amore, sui suoi slanci, le sue contraddizioni e i modi in cui può trasformarsi e fallire. La produzione è di Antonio Filippelli e Gianmarco Manilardi, con cui Levante lavora da dieci anni. «Non mi sono più chiesta cosa sia l’amore o dove vada a finire quando finisce», racconta: la domanda è diventata perché l’abbia fatto fallire, con le storie immaginate come passi a due, quadriglie e balli di gruppo. Il singolo è Ruggine, veloce e molto pop; Sei tu, portata a Sanremo, è tra i pezzi migliori del disco; Monellerie è il cameo di Alma Futura, la figlia di quattro anni; si chiude con Abissale, tra archi e melodramma.
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mixtraks #497: la playlist che aveva proprio bisogno dello Stabilicum
In copertina Levante, che pubblica il nuovo album: in playlist anche Vinicio Capossela, sangiovanni, L’Officina della Camomilla, Gintsugi, Samu, Perturbazione e altri.
Recensioni e live della settimana
Ariete, “Tutti tornano a casa”: la recensione
Il terzo album in studio di Ariete (Bomba Dischi, Warner): dodici tracce scritte da lei, con la produzione di Golden Years, tre anni dopo La notte.
Oh!, “We Come in Peace”: la recensione
L’album di debutto del duo (Huldigung Records, 25 settembre): sedici tracce tra synth-pop, new wave e club dance, registrate a Piacenza in un ritorno all’elettronica analogica.
Naesh, “N”: la recensione
Il rapper di Ventimiglia torna dopo il silenzio iniziato nel 2020: dodici tracce prodotte da RameBiz, tra radici e riviera, con ospiti come Loweasel, Matt RMB, Giorgia Oliva e Jack The Smoker.
Afterhours in tour per i 25 anni di “Quello che non c’è”
Nel 2027 la band celebra i 40 anni del primo 45 giri e i 25 di Quello che non c’è, in ristampa il 22 gennaio: quindici date, dall’Europa all’Italia.
I singoli più cliccati della settimana
Majors vs. AI: l’eco di una storia già sentita
Le major sono in battaglia legale contro Suno e Udio, accusate di aver addestrato i modelli su registrazioni protette senza licenza. La nostra riflessione mette in fila i passaggi, dalle prime cause del giugno 2024 agli accordi di licenza, fino alla v6 di Suno, il primo “Suno con licenza”, sviluppato con Believe, Warner e BMG.
Nelle ultime settimane la partita si è mossa su più fronti: Universal e Sony chiedono oltre 9 miliardi di dollari per 60.202 registrazioni contro v6, l’Antitrust italiano ha aperto il 6 ottobre un’istruttoria sui Termini di Servizio di Suno, e Universal ha fatto causa anche a DistroKid, il distributore usato da molti artisti indipendenti, per musica generata in massa e presentata come uscite artistiche legittime.
“Le major prima dicono AI brutto, e poi si accordano per farci dei soldi, esattamente come successo con la nascita di Spotify.”
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