Seconda puntata di NEWTRAKS, la rubrica dedicata alle canzoni di artiste e artisti che ci hanno colpito, arrivate a TRAKS per mail oppure via Groover. Cinque brani, tutti usciti da poco: la playlist è qui sopra.
Modestamente feat. Carmelo Pipitone, Situazioni, vite
Le chitarre di Carmelo Pipitone, già con Marta sui Tubi e O.R.k., danno a Situazioni, vite un suono ruvido che le sta addosso. La canzone è profonda e intensa, e Modestamente la porta a casa con un testo che mette sullo stesso piano le grandi tragedie e le piccole fratture di ogni giorno.
Nel brano c’è una frase che colpisce: «Ed è stupido sentirsi in colpa perché il tuo inferno è abbastanza buono». Il progetto ha caratteristiche alternative e indie molto apprezzabili, e il brano, uscito il 16 ottobre, è entrato volentieri nella nostra playlist. Promosso per testo e musica.
Ciacca, Sogni giganti
Dopo quasi quindici anni Ciacca torna a pubblicare, con un percorso nell’hip hop italiano che parte negli anni Novanta con i Centro13. Sogni giganti, uscito il 9 ottobre, è prodotto da Concrete Beats e ha gli scratch di DJ Tech.
Si sente che conosce bene la materia e la padroneggia. Il testo è speculativo e scava sotto la superficie, e piace anche qualche tentativo sonoro esplorativo. La parte scratchata è un po’ vintage ma interessante: il rap underground italiano ha di che essere contento di riaverlo.
Millepiani, Permafrost
Millepiani era già passato da TRAKS, e Permafrost, uscito il 16 ottobre, conferma la crescita del progetto. Pop-rock d’autore dalle atmosfere cosmiche e dalle sfumature new wave, con immagini di trasformazione planetaria e fine del mondo che si intrecciano a un innamoramento capace di resistere alla distanza.
Ha buone qualità narrative, e le sonorità tra indie e rock sono quelle giuste per il brano, con un’evoluzione ritmica e melodica particolarmente azzeccata. Un pezzo molto interessante e piacevole.
Tarzo, Rotonda
Tarzo sono un gruppo veneto di tre musicisti che arrivano da tre paesi confinanti lungo una strada regionale della Valbelluna. Rotonda, uscito il 16 ottobre, è il quinto singolo tratto da Centodieci, il loro album di debutto autoprodotto in uscita il 20 novembre.
Il brano racconta di leggende di paese ormai dimenticate e di una memoria che si perde, con lo spoken word in italiano, inserti in dialetto veneto, post punk ed elettronica. Ci abbiamo ritrovato ascendenze alternative anni Novanta, ma il discorso è contemporaneo, con un occhio sul futuro. La narrazione è molto potente e ricca di immagini forti, come un piccolo racconto di fantascienza, che però non è né troppo piccolo né troppo fantascientifico. Da approfondire.
Mancinix, Il biglietto
Marco Mancini, in arte Mancinix, ha pubblicato il 25 settembre Di Moka e Luna, nove canzoni di pop cantautorale con radici jazz, tra pianoforte, ritmi in levare ed elementi elettronici. Il disco è tutto suo: musica, testi, arrangiamenti, voce, produzione, mixaggio e mastering.
Il biglietto, pop con andamento ska, è una storia surreale nata da un incontro improvviso su un autobus: un biglietto diventa il pretesto per una fuga dalla realtà, tra attrazione, coincidenze, un controllore e un’occasione che finisce proprio mentre sembrava poter cominciare.








