Rota è il nuovo ep degli Arousal, anticipato dal singolo Evolvere. Quattro canzoni che spaziano tra generi diversi: psichedelica, grunge, alternative e metal. Gli Arousal sanno creare un sound che non si inquadra in un genere preciso ma che riesce a identificare il loro stile.
ROTA è un antico termine legato ai tarocchi. Nell’accezione TARO designa Proprio gli Arcani maggiori, invece letto ROTA si sottolinea il divenire che queste carte possono raccontare se usate correttamente. 4 lettere come i 4 brani dentro l’ep, come anche le 4 stagioni. Ogni brano rappresenta 4 movimenti della Psiche all’ interno delle relazioni, destinati a ripetersi ciclicamente in evoluzione. proprio da quest’ ultimo termine è tratto il nome de del primo brano che apre le danze, un mantra contro l’overthinking
Arousal traccia per traccia
Apertura piuttosto grandiosa e poi rivoli di suono che si insinuano in modo fluido quelli che si ascoltano all’inizio di Evolvere, che dà inizio all’ep. Una certa sensazione prog ma senza eccedere con il vintage, anzi con sonorità che fanno riferimento al contemporaneo, caratterizza un brano d’apertura molto “fiorito” e libero.
Evoluzioni ritmiche e dinamiche diverse anche quelle che si registrano in Eludi, che alterna forte e piano, ora gridando e ora sussurrando.
Si sfora verso il lato metal con Illudi, forse anche per l’imponente presenza di Carmelo Pipitone: il cantato viaggia verso il growl, in un brano che ha tratti fantascientifici e vertiginosi.
Chitarra e sezione ritmica si occupano di conferire nerbo a Nucleo, ultimo brano dell’ep, ricco di tensione ma capace di volare piuttosto alto.
Aperti alle influenze e poco inclini a rispettare le ipotetiche barriere fra i generi, gli Arousal mettono in campo una notevole dose di creatività in un ep eclettico e molto energico. Il tutto sorretto da una performance sonora sempre di alto livello.

