Archivi categoria : Recensione

“Ceneré”, Arcane of Souls: la recensione #TraKs

Utilizzando un anagramma del proprio nome si fa chiamare Arcane of Souls, nome adatto a una band emo-metal, ma Alfonso Surace (per ora) si cimenta con generi più vicini a un cantautorato di cui però offre una versione molto personale. Ceneré è il secondo disco di Surace, che mescola blues, rock, pop, psichedelia con risultati…
Per saperne di più

“DIE”, IOSONOUNCANE: la recensione #TraKs

Uscito da pochi giorni, si intitola DIE il nuovo disco di IOSONOUNCANE, uno dei nomi sicuramente più importanti della musica indipendente e sperimentale italiana. Nel disco hanno suonato una quindicina di persone, non tutti professionisti, spesso con piccole parti di quello che è, a tutti gli effetti, un lavoro cinematografico oltre che musicale. Tra i…
Per saperne di più

La recensione: “Ho poco ma c’ho”, Frankie Magellano #TraKs

Un omaggio a Pier Vittorio Tondelli ma anche un'opera di sostanza e di fantasia: Frankie Magellano pubblica Ho poco ma c'ho, opera che riporta alla luce testi inediti dello scrittore di Correggio. Con appropriatezza, le parole di Tondelli, spesso dolorose, sono qui appoggiate su un tessuto di canzone d'autore, con qualche accenno d'ironia amara ad…
Per saperne di più

Verdena, “Endkadenz Vol. 1”: la recensione

Esce oggi Endkadenz Vol. 1, il nuovo e molto atteso disco dei Verdena. E siamo qui a parlarne subito, perché, senza voler fare classifiche, i Verdena sono a pieno titolo fra le rock band più importanti, in questo momento e in questo Paese. Perciò è giusto procedere senza indugi all'ascolto della prima "gamba" del progetto…
Per saperne di più

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi