Gianni Bismark: “Pregiudicati” è il nuovo singolo

Pregiudicati è il brano inedito che vede Gianni Bismark collaborare con il rapper Izi. Il brano in poche ore ha totalizzato oltre 300 mila stream e si è piazzato nella Top30 di Spotify Italia. L’inedito (scritto da Gianni Bismark e Diego Germini e prodotto da G Ferrari – autore anche della musica – e dagli Enemies) segue la pubblicazione prima di Natale di Gianni B, primo vero singolo di Gianni Bismark pubblicato per Virgin Records (Universal Music Italy).

Gianni B e il nuovo singolo Pregiudicati sono i primi assaggi di una serie di progetti attesi per i prossimi mesi e che culmineranno nella pubblicazione, domani 18 gennaio, del disco Re senza Corona, progetto che ha impegnato Tiziano Menghi (questo il suo vero nome) nell’ultimo anno sia dal punto di vista della scrittura che nella creazione di un sound personale, grazie anche all’apporto degli Enemies, produttori anche di Ultimo e lowlow.

Testo “Pregiudicati” – Gianni Bismark & Izi

(GIANNI BISMARK) Giro co pregiudicati
Fratelli veri ai rioni
S’affacciamo sopra i balconi
Se chiamamo senza cognomi
Questo n’è rap è rivoluzione
Accanto al problema na soluzione
M’arzo de botto c’ho no svarione
Non lo guardo in faccia a un traditore
Sopra i tombini SPQR sopra i corpi storie tatuate
Non ce parlo con un verme je faccio le guerre ribaltamo feste altolocate
Io non pago mai al tuo locale
Io non parlo mai con un infame
Più convinto credice davvero che il potere viene dalla testa
Ancora co sinistra e destra
Ancora che vuoi la mia fetta
Ancora co certe cazzate vojo na mazzetta io vado de fretta
500 per la testa
La mia gente nte rispetta
Giro incappucciato prendo un cappuccino il mattino quando me svejo
Guido ribaltato soffia er palloncino dice lo sbirro al parcheggio
Già da bambino marciavo mangiavo pedine
Non mangiavo le molliche
Co sti testi inutili fate ride.

(IZI) Son Marek Hamsik senza la cresta
Sommare i capi della mia cerchia
Tornare è tardi c’è la tempesta
Sto qua con Gianni a fumare nebbia
C’ho male!
I crampi della vecchiezza
Solo problemi nella mia testa
Scrivo poemi dalla mia terza
Vivo tra alieni su questa terra
Pregiudicati
Con me fumi gratis
Coi miei suricati in piedi sui muretti ey
Vedo il mondo da specchietti ed ho gli spettri dietro
Che vuoi che ti aspetti
A gratinare su grate d’estate
Siamo fatti male frate
Fai a testate
Con sti dozzinali senza chiesa e padre
Non mi puoi parlare, non ti spezzo il pane fra
Non ti spezzo il pane fra
Se mi guardi in faccia pensi è un cane bastardo ma non sai che sono un lupo
Fiuto il falso al buio
Capo passo e chiudo
Capo dritto sempre
C’ho una lama in ventre
Coda alata invento
Condannato in men che non si dica perché sono vero
Son pregiudicato perché suono nero, Izi.

Pagina Facebook