Guidobaldi, “Eclisse Twist”: recensione e streaming

Eclisse Twist  è il nuovo ep di Guidobaldi, disponibile su tutte le piattaforme digitali da oggi 21 giugno 2024. Un’opera che corona un periodo straordinario che ha visto il cantautore romano trionfare nel contest LazioSound e partecipare allo Sziget Festival. L’ep sarà presentato il 26 giugno a Roma nell’ambito degli spazi di Piazza Gianicolo curati da Scomodo.

Il titolo si ispira apertamente alla canzone scritta da Antonioni – e cantata da Mina – per il film L’Eclisse, che fa parte della sua tetralogia incentrata sull’incomunicabilità nelle relazioni ed è effettivamente un tema ricorrente in questo gruppo di canzoni.

Guidobaldi traccia per traccia

Guidobaldi perde a carte con se stesso in Eclisse Twist, traccia d’apertura nonché omonima dell’ep, che non è propriamente twist ma è sicuramente vintage quanto a suoni e sensazioni.

“Un nodo un nodo un nodo”: apre così Londra a mezzanotte, brano di corsa e di lotta, con tutti i colori del pop in bella evidenza. Il brano è veloce e impattante, nonostante le sensazioni inglesi e notturne che minacciano di uscire.

Un po’ più ragionati i ritmi di Nei guai, che si immerge nelle acque del cantautorato pop più aperto, aggiungendo ulteriori citazioni e sensazioni british. Per sempre non è si incammina sui viali della nostalgia: si brucia in fretta come l’ultima sigaretta in una canzone che vive di dolcezze malinconiche.

A chiudere il mondo che brucia in diretta universale sotto le Bandiere, ma gli ultimi romantici ballano un lento nel mezzo dell’apocalisse. Riferimenti calcistici e tastiere accompagnano un brano che mette in mostra qualche delicatezza.

Breve ma intenso, il nuovo lavoro di Guidobaldi si fa ascoltare benissimo, con cinque canzoni che certificano la crescita continua del cantautore e delle sue sonorità pop.

Genere musicale: itpop

Se ti piace Guidobaldi ascolta anche: Giorgio Poi

Pagina Instagram Guidobaldi