Hesanobody, “The Night We Stole The Moonshine”: la recensione

Si chiama The Night We Stole The Moonshine il nuovo ep di Hesanobody, in uscita il 23 marzo. Vecchia conoscenza di TRAKS, Hesanobody è Gaetano Chirico, nato a Reggio Calabria ma con chiare aspirazioni internazionali e soprattutto anglofile.

Il nuovo ep è prodotto da Mark Eckert, con la collaborazione di Emanuele Triglia  e Matilde Ferrari. Registrato tra Charlotte in North Carolina ed in Italia tra Reggio Calabria, Milano, Verona e Roma. Mix e Mastering di Lex Lauro.

Hesanobody ha fatto il suo debutto con il singolo Can You Feel The Sun? in collaborazione con Street Mission Records, nuova etichetta di base a Londra e distribuita da [PIAS]. Ha poi pubblicato il suo primo ep The Need To Belong oltre a Cliché, frutto di una collaborazione con i Remain, amici e musicisti anche loro provenienti dalla scena musicale calabrese.

Pubblicata sul finire dello scorso anno e accompagnata da alcuni remix (realizzati dai DJ AzKoo eARRAM) e da un video al neon filmato tra Milano e la provincia di Reggio Calabria durante i suoi concerti estivi, Cliché va a coronare una grande annata e a porre le fondamenta per molto altro in arrivo nel 2018.

Hesanobody traccia per traccia

Si parte con la morbidissima e introduttiva 4 Wishes, ovattata e appoggiata su nuvole sonore. Tutt’altre idee quelle di Cliché, che ha una struttura ritmica molto evidente e giochi elettronici che contornano un pezzo dalle caratteristiche cupe.

Si incontra poi Roadblock, pezzo dalla struttura ritmica composita, con passaggi sottotraccia e improvvise epifanie luminose. Mourning the Ghost abbassa decisamente le luci e lavora con calma.

Si chiude con una piuttosto rumorosa Night 23, che sta tra l’electro e la techno, ma più per i volumi che per i ritmi ossessivi.

Passo avanti piuttosto concreto per Hesanobody, che pur rimanendo nell’ambito del pop elettronico mostra indizi di una maturità crescente nella propria scrittura.

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