IO e la TIGRE, “GRRR Power”: recensione e streaming

Esce per Garrincha dischi il nuovo album di IO e la TIGRE, GRRR POWER. "Il GRRR POWER per noi è la forza di affrontare le sfide della vita accettando la propria parte più fragile e vulnerabile. La forza che ti fa andare avanti anche se tutto attorno sembra voglia farti sembrare non adatta. Una forza che affonda le radici nel confronto e nel sostegno reciproco e non nell'individualismo. Una forza che non ha bisogno di farsi bella per sentirsi importante”.

Prodotto artisticamente da Andrea Comandini GRRR POWER è un album scritto e composto da Aurora Ricci e Barbara Suzzi, che in questo album canta due brani, proiettato verso un presente capace di guardare più al futuro e meno al passato.

“Noi in questo preciso momento siamo l'emblema del tirare fuori questo GRRR POWER e del fregarcene del fatto che siamo inadatte agli standard. E con questo messaggio non vogliamo farci belle ma dare un segnale a chi come noi risulta molto spesso fuori luogo. Essere ciò che si vuole essere nonostante tutto richiede tanta forza e purtroppo ancora oggi è un gesto assolutamente anticonformista”.

Il “GRRR POWER tour" inizierà ufficialmente con il party release al COVO Club di Bologna il 31 ottobre, tour che toccherà le principali città italiane:

31 ott - Bologna - Covo Club (release party)
2 nov - Scafati (SA) - Controverso
3 nov - Avellino - Black Blues House
16 nov - Torino - Pop Club
17 nov - Treviso - Eden Club
07 dic - Cesena - Vidia
08 dic - Milano - Ohibò
21 dic - Pordenone - Capitol Club
28 dic - Carpi (MO) - ATP Live Club
04 gen - Ferrara - Blackstar

IO e la TIGRE traccia per traccia

Ieri il mondo mi è caduto addosso apre il disco con alti tassi di durezza sonora, con ritmi ossessivi e un tocco minimal, stemperato dal cantato come sempre piuttosto ironico e scanzonato.

Velocità alte e un certo senso (post) punk anche quando si approda a Singapore, in questo caso anche con una voce piuttosto acidina.

Se entrambi i nostri aerei cadessero, già nota per essere stata utilizzata come singolo, si ricollega al pop movimentato "classico" del duo.

Ma si torna subito a correre: Dammi le mie chiavi picchia duro, parlando di distacchi amorosi piuttosto bruschi.

Si arriva a metà album con una ballatona con pianforte: Luna piena mostra molti struggimenti e parecchia melodia "old style".

Minacciose come sempre, le ragazze rialzano ritmi ed elettricità con Ti prendo a pugni, nuova espressione di combattività.

Toni scuri quelli de Il Bisonte, ricca di metafore e di risentimenti. Storie maledette parla di omicidi rimandati (di poco), con quello stile da "canzonetta d'altri tempi" che alle due piace sempre parecchio, soprattutto se coniugato, come in questo caso, a idee horror.

Dormi bene è un'altra declinazione di un addio, con un drumming ruvido e molti rimpianti.

Si chiude con un elemento "religioso", quello di Madre di Dio, un po' meno personale e con lo sguardo un po' più allargato (e un filo più psichedelico, con tanto di "ritorno" finale) rispetto alle altre canzoni del disco.

La sostanza delle canzoni è sempre fresca, la creatività sempre al proprio posto, ma IO e la TIGRE qui e là girano due viti, induriscono qualche suono, si incazzano un po' di più e il risultato è convincente e divertente come sempre, forse anche un po' di più.

Genere: power pop, post punk

Se ti piacciono IO e la TIGRE assaggia anche: Fabio Cinti

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