La Settimana di TRAKS — N. 8

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TRAKSLa settimana

Un giro compresso di sette giorni di musica indipendente italiana: un disco, un pezzo di fondo, e tutto quello che è successo nel mezzo.

Recensione · Maciste Dischi

Giuse The Lizia, MDMA (Mica Dobbiamo Morire Adesso): la recensione

Giuse The Lizia pubblica il nuovo album MDMA (Mica Dobbiamo Morire Adesso): una generazione che vive con la sensazione costante di dover stare al passo, di non poter perdere tempo, di dover essere già adulta mentre sta ancora cercando di capire chi vuole diventare. Da questa inquietudine prende forma il disco, uscito per Maciste Dischi, con un titolo che nasce da una frase diventata un piccolo mantra personale: la necessità di rallentare, di concedersi il tempo di crescere, sbagliare e cambiare idea.

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Giuse The Lizia, MDMA (Mica Dobbiamo Morire Adesso)

Giuse The Lizia — MDMA (Mica Dobbiamo Morire Adesso), Maciste Dischi

mixtraks #501, copertina con Senza Cri
Playlist · Di Fabio Alcini

mixtraks #501: la playlist che saluta l’Onda Blu

In copertina Senza Cri, che ha pubblicato l’ep No Cap. Con lui Pinguini Tattici Nucleari, Tananai, Management del Dolore Post-Operatorio, Sarah Toscano e altri.

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Recensioni e interviste della settimana

Recensione

Wepro, Molto piano: la recensione

Il nuovo album acustico, in uscita per Daylite Records, rilegge i brani più significativi del repertorio con un approccio essenziale e intimo, voce e parole in primo piano.

Recensione

Requiem For Paola P., Universo Avverso: la recensione

Dopo quattro anni dall’ultimo disco e un cambio di batteria, la band torna con dieci tracce che uniscono ricerca lirica, mentalità diy e attitudine punk.

Recensione

Roberta Barabino, Uh: la recensione

Il quarto album della cantautrice, per 6T3: nove tracce folk e intimiste nate nell’arco di mesi come frammenti di vita da custodire, anticipate da Esperando na Janela e V Grado.

Intervista

JodedosS: l’intervista #senzacontesto

Una chiacchierata con Juri Girolo, frontman della band punk-rock, sul nuovo ep Il Grillo Parlante: cinque inediti e una cover di Giorgio Canali sulla fatica di restare vivi in un mondo che spinge a diventare automi.

Le uscite più cliccate della settimana

Il fondo · #sottotraccia

Capodanno, il conto: quanto costa una notte in piazza e quanto resta per la musica

Una settimana dopo i numeri sul fondo statale per la musica dal vivo, il Sottotraccia guarda ai Comuni. Siena ha stanziato 652.500 euro per il Capodanno in piazza del Campo, a Genova la gara per il concerto del 31 dicembre parte da 740.000 euro più iva, a Cagliari la base è di 500.200. Dagli open data dell’ANAC risulta che 61 Comuni capoluogo spendono per il Capodanno 2025-26 almeno 11,8 milioni di euro: quasi otto volte il fondo statale da 1,5 milioni.

Il cachet è solo una parte della cifra, a Siena circa il 40 per cento; il resto va in palco, audio, luci e sicurezza. La nostra riflessione si chiede che cosa resti per la musica negli altri 364 giorni dell’anno, mettendo a confronto il bando di Genova per festival e rassegne, 500.000 euro, e quello dell’Emilia-Romagna per i live club, 284.000.

“Passato Capodanno, ci sarebbero altri 364 giorni in cui la musica non è che sparisca.”

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