Les Enfants, “Brilla”: la recensione

Brilla è il nuovo disco dei Les Enfants, acquistabile unicamente dal Bandcamp della band milanese. “Abbiamo scelto, come altri artisti prima di noi, di rimettere al centro la musica e di provare a farlo così. Chi ama quello che nasce dalle nostre emozioni almeno un centesimo di quanto lo facciamo noi, capirà perché vogliamo che sostenere il nostro progetto sia una vera scelta.
Con 7€ potrete scaricare il disco, ascoltarlo in anteprima e sostenerci.”


Il disco uscirà poi ufficialmente il 10 settembre 2021 per Costello’s Records e distribuzione The Orchard.
Il lancio viene accompagnato dall’uscita della live session realizzata all’interno della Palestra Visconti dell’Arci Bellezza contenente alcuni brani estratti dal disco.

Les Enfants traccia per traccia

Partenza in crescendo quella che si registra in Alba, il primo brano del disco. Il testo è un semplice “fafafa”, ripetuto a mo’ di intro.

“Amarsi o non amarsi mai?”: interrogativo fondamentale che si consuma all’interno di un brano morbido, ma elettrico e dinamico, con qualche sensazione shoegaze.

Bisogni e paure si incontrano e si dissipano all’interno di Io e te, che alza qualche grido all’interno di suoni elettronici che però si dispongono a forma di rock o almeno di power pop.

Sensazioni e strutture pop anche quelle che si incontrano all’interno di Grida forte, che alza debitamente la voce e anche il volume della sezione ritmica.

Piccole malinconie quelle che contrassegnano i battiti lenti di Resta con me, che vuole scrivere canzoni per non morire mai.

Procede lenta e in stile ballata anche Brutte parole, inclinata sul lato romantico e sensibile. Si torna al “fafafa” con il congedo di Tramonto.

Un disco rapido ma interessante, quello di Les Enfants, forse meno sperimentatori che in passato ma sempre capaci di esprimere bene la propria cifra stilistica anche quando mettono in piedi canzoni che sanno di pop.

Genere musicale: alternative pop

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