Spaventapasseri è il secondo singolo della cantautrice Libra, prodotto da Donato Maiuri (Ombre Cinesi), edito da Fragola Dischi. Spaventapasseri è un singolo pop con sfumature rap che esprime tutta la frustrazione e le angosce provate dall’artista durante questo tragico momento che ha segnato nel profondo ognuno di noi. L’abbiamo intervistata.

Ciao Libra! È da pochi giorni uscito il tuo secondo singolo Spaventapasseri, ti andrebbe di raccontarci come è nata l’idea del brano?

Ciao ragazzi! Ho iniziato a scrivere Spaventapasseri, durante il primo lockdown. Il numero delle vittime del Covid19 saliva in fretta e di questo maledetto inferno non si conosceva ancora nulla. Buio totale. Angoscia pura. Il mio chiodo fisso non erano i cadaveri ma i vivi.

C’era chi raccontava di come aveva perso il padre, la moglie, il figlio, il collega, l’amico nel giro di pochissime ore e mi chiedevo: come si fa a reagire di fronte a tutto questo dolore? Al centro di una stanza, poggiata a una finestra, osservavo le strade deserte. Mi sentivo impotente, sola. Come uno Spaventapasseri al centro di una distesa senza erba, fiori o uccelli. Costretto a resistere alle tempeste ma accarezzato dalle lacrime degli angeli, resta sempre in piedi!

Il tuo sound è davvero particolare, hai degli artisti di riferimento che ti hanno ispirata nel corso della tua crescita artistica?

Sono nata nel ’95. Cresciuta con una sorella del ’90. Abbiamo scoperto insieme la musica e cavalcato negli anni tutte le diverse correnti che nascevano. Amo la musica dai testi “concreti”. Sicuramente il rap e l’hip hop americano hanno contribuito parecchio.

Qual è la prima cosa che vorresti fare appena questa situazione passerà?

Porterò mia figlia in un agriturismo. Prati verdi e animali. Musica e birra ghiacciata…la felicità!

Nei tuoi testi c’è un vivo riferimento alla realtà quotidiana, quanto ti ispira il mondo lì fuori?

C’è tanta sofferenza nel mondo ragazzi. Troppe ingiustizie. Siamo pieni di stronzi. La rabbia che nutro verso questo sistema malato la incanalo nei miei testi. Io vivo la musica come una terapia del dolore. È un qualcosa di magico che spezza il silenzio. Arriva dritta all’anima.

Grazie per aver risposto alle nostre domande, cosa dovremmo aspettarci da Libra in futuro?

Bella domanda! Sono una persona con un carattere molto imprevedibile. Continuate a seguirmi. Lo scopriremo insieme!  Grazie a voi per questa intervista. E’ stato un vero piacere. Un “abbraccio virtuale” a tutti da Libra!

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