Mattia Fortebuono: piccoli pezzi del mio cuore #Intervista

Roma Milano (Amarena Records / Artist First ) è il nuovo brano di Mattia Fortebuono, una ballata “ferroviaria” che mette in evidenza la dolcezza della scrittura del cantautore. Lo abbiamo intervistato.

Ciao Mattia parlaci un po’ ho del tuo progetto e raccontaci come è nato.

Ciao a tutti innanzitutto, il progetto Mattia nasce dall’esigenza di raccontarmi, mettendomi in gioco attraverso le mie canzoni, che vuoi o non vuoi sono piccoli pezzi del mio cuore. Molte volte per superare determinate situazioni, avvenimenti, sensazioni, mi viene naturale e istintivo ricorrere alla scrittura, perché attraverso questa riesco a metabolizzare e a sua volta sentirmi meglio. Scrivere per me è come parlare a cuore aperto.

Hai dedicato questo tuo nuovo singolo a una storia d’amore iniziata su di un treno. Come mai questa scelta così curiosa?

Avevo scritto dei pensieri in un determinato momento, ripensando appunto a questa storia d’amore un po’ turbolenta ma sicuramente molto intensa. Il tema del treno rappresenta in senso figurato ma anche concreto la vita, il viaggio, le emozioni belle o brutte che siano e che si provano durante il trascorrere del tempo. Insomma siamo tutti su un treno, ogni fermata è un’occasione nuova, perché tutto può succedere.

Il brano è stato prodotto da prodotto da Antonio Condello, ci racconti come è nata questa collaborazione?

Con Antonio ci conosciamo da qualche anno e ci siamo conosciuti all AMCM che sarebbe l’acronimo di Accademia Musicale di Canto Moderno di Reggio Calabria del Maestro Franco Dattola. Li ho iniziato a studiare canto e appena ho sentito l’esigenza di mettere in musica i miei pensieri ho iniziato a collaborare con lui. Con lui ho un rapporto molto sincero, trasparente e senza filtri ed è bello perché riesce a capire quello che voglio esprimere e dare la giusta direzione ai progetti. Questa collaborazione dura da un po’ di tempo, infatti oltre a Roma Milano abbiamo lavorato insieme al singolo Resta e ad altri pezzi che ancora non vi ho fatto ascoltare.

Abbiamo letto nella tua biografia che sei calabrese, come vivi il rapporto con le tue origini ? invece musicalmente parlando qual è la città che ritieni più importante per il tuo progetto?

Be’, sono sempre stato fiero e orgoglioso della mia città, la Calabria è una terra meravigliosa. Probabilmente la mia ispirazione è frutto anche delle mie origini, di quello che vivo quotidianamente. Se dovessi scegliere una città per vivere al meglio il mio progetto sicuramente ti direi Milano, dopo tutto è la destinazione del famoso treno di cui parlo nell’ultimo singolo. Credo che sia una città molto aperta, sempre in fermento, e questo è molto importante per gli artisti emergenti, perché riesci a confrontarti con tanti mondi diversi e sicuramente crescere ancora.

Scegli per i nostri lettori cinque canzoni per descrivere il sound del tuo progetto e raccontarci un po’ la musica che ti piace

Premetto che per me la musica non ha etichette, ascolto di tutto perché ogni canzone ha un colore diverso, e a me piace vivere la vita a colori. Le 5 canzoni che scelgo sono: Una canzone che non so di Gazzelle, Non avere paura di Tommaso Paradiso, Pesto di Calcutta, Fermi a guardare di Ernia e Pinguini Tattici Nucleari, Stay di Post Malone.

Classica domanda per chiudere progetti per il futuro cosa dobbiamo aspettarci da Mattia Fortebuono?

Per il futuro non chiedo altro che continuare a fare musica, approfondire la mia scrittura e terminare dei progetti che sono in lavorazione e non vedo l’ora di farvi ascoltare. Ho tanta voglia di fare, di crescere e mettermi in gioco ancora di più. E mi piacerebbe continuare a farlo con la squadra che mi ha seguito per il lancio di questo singolo “Roma Milano”. Ne approfitto per salutare il mio produttore Antonio e Il team di Amarena Records. A presto.