Dopo l’anticipazione dei due singoli What’s best to die for e Tape Rewind, esce Sent, il nuovo ep dei 7Mondays. I brani raccontano rispettivamente incontro, rottura, nostalgia e accettazione di due fiamme gemelle che hanno ormai bruciato le tappe del loro percorso insieme. La band ha saputo racchiudere in un unico lavoro sfumature emo, shoegaze, slow-core, post-rock, ma in maniera del tutto spontanea e molto equilibrata.

7Mondays traccia per traccia

Dopo l’Intro (sei secondi) arrivano le sensazioni contrastate di What’s Best to Die For, ora ruvida, ora più languida, in una mescolanza tra post grunge e shoegaze.

Pochissimi compromessi invece per Tape Rewind, che procede in modo lineare e molto aggressivo, urlando la propria collera.

Un battito regolare e sentimenti malinconici ma anche piuttosto new wave si depositano sul fondo di Crowns, appoggiata su un background rumoroso ma evidentemente in cerca di conforto. Altri sei secondi di Outro e addio.

Le canzoni effettivamente sono soltanto tre e quindi l’approccio ai 7Mondays è per forza di cose limitato. Tuttavia piace il modo in cui la band accoglie le influenze internazionali e le plasma a propria somiglianza.

Genere musicale: rock alternative

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