Amò, “Caviale”: recensione e streaming

Gli Amò pubblicano il loro primo ep, Caviale, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il disco è distribuito da Artist First e prodotto dall’agenzia di produzione discografica capitanata da Pier Colone & Raffaele Vinaccia  (AMÒ) e dal produttore Alberto Cari, la FUCKINFENOMENO.

“Caviale”  è il titolo nostro primo ep –  raccontano gli artisti – ma è anche il brano inedito su cui vorremmo porre un punto importante: Caviale è la nostra ballad emo/pop che affonda le radici nello spirito crepuscolare e nelle tinte fredde pastello di una notte che è alle porte e che si distingue (come caviale) dalla musica fast food di cui siamo sazi. Il seme del brano è nato in pieno inverno 2019 e, nel tempo, ha subito evoluzioni naturali  per rincorrere lo spirito per cui era nato, cioè il descrivere la sensazione di “abbandono” che la nostra generazione (dai millennials) ha sentito dall’adolescenza in poi; parallelismo (quello del disorientamento e dell’abbandono) esteso poi al panorama musicale che, a nostro parere, rincorre “motivi orecchiabili che durano poco” a discapito di canzoni fatte per restare nel tempo, pure e preziose come caviale, appunto”.

Amò traccia per traccia

Si parte da Caviale, title track con toni malinconici ma suoni voluminosi. Gli atteggiamenti e il testo sono quelli dell’itpop, ma con qualche concessione elettrica.

Più romantica e morbida, oltre che altrettanto malinconica, CIAOXADDIO, storia di un congedo, con tutto che lui paga Netflix e ci tiene a sottolinearlo parecchio.

Si riprende ritmo e vita con Gazometro, una serie di desideri abbastanza terreni e non del tutto irrealizzabili, su sonorità synth pop piuttosto zuccherose.

Con Stellare si torna a motivi più soft e un po’ sognanti, con Thegiornalisti sullo sfondo. Un giro di basso abbastanza notturno presiede a Bermuda, anche se poi il brano si apre e si rivela abbastanza scintillante.

L’ep chiude con Fuorisede, ultima ballad, con la collaborazione del pianoforte e di un certo spaesamento.

Le linee melodiche degli Amò sono piuttosto semplici, come il genere musicale di riferimento richiede caldamente. L’esordio è portato a termine con successo e con un pugno di canzoni piacevolmente pop, del tutto convincenti.

Genere: itpop

Se ti piacciono gli Amò ascolta anche: Legno

Pagina Instagram Amò