Moder, “Acrobati”: recensione e streaming

Esce per Glory Hole Records Acrobati il nuovo ep di Moder: cinque brani nati tra un lockdown e una zona rossa.
Nell’ultimo anno ho vissuto 6 vite e so che forse nulla sarà più come prima. Ogni notte appoggiavo la penna sul foglio, mentre fuori la morte non si arrestava, non riuscivo a non scrivere, era l’unica cosa che sentivo avesse senso. E’ venuto fuori Acrobati che più che un EP è una Grafic Novel a puntate, non ci sono supereroi solo ombre che si trascinano una notte in bianco dopo l’altra.  

In questo anno interminabile ogni mia attività è stata bloccata, ho fatto il bracciante, a ho lavorato per il cinema, incastrando i live in quella parentesi estiva di pseudo normalità.  Sento che ora è il momento di fare uscire questi 5 pezzi, dentro ci sono le scarpe infangate, le sigarette,  i muri a cui parlavo ogni notte, le strade vuote, i parcheggi abbandonati. Ho corso a perdifiato inseguendo la musica, a volte mi sembra anche di averla trovata, ma chissà spesso sono ubriaco.  Siamo acrobati goffi, angeli monchi, in bilico su corde sdrucite e in fondo va bene così“.

Colpi di Tosse feat. Irol è stato il singolo che ha anticipato e annunciati Acrobati; brano nato dal giovane rapper riminese Idol: uno spaccato di provincia piena della frustrazione alla nicotina di chi la vive.

Moder traccia per traccia

Si parte in notturno: le relative gelate di Antartide in realtà portano con sé qualche speranza, nonostante la partenza di “lei”, che prende corpo in rime non eccessivamente fitte, ospiti Tony Lattuga e Babbe.

Invece Cerotti accumula ricordi (non particolarmente simpatici) e un mood più aggressivo e urban, con il contributo di Wiser Keegan e Hybrido.

Ecco la title track, Acrobati, che si richiude su un beat minimalista per sfogare ansie e rabbia. IROL e KD-ONE forniscono il loro contributo al lavoro di squadra di Colpi di tosse, singolo molto ricco di sensazioni e di forte intensità.

La chiusura è affidata ad Appena posso me ne vado, istinto di fuga appoggiato da JYB e Sick Budd, con le suggestioni delle partite al campetto che tornano, insieme alle immagini di vite non proprio semplici. “Sei la copia sputata del posto dove vivi”: verità piuttosto radicata e spesso ignorata quando si giudicano le persone.

Uno squarcio sull’hip hop “vecchio stile”, ma con suoni del tutto attuali: Moder (e amici) confezionano un ep scuro, potente e molto cupo, figlio dei tempi ma capace di convincere per qualità.

Genere musicale: hip hop

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