Nebbia, “Altrove”: recensione e streaming

E’ in uscita in distribuzione Artist First Altrove, il disco di debutto di Nebbia, il progetto solista di Matteo Bonavitacola. Già anticipato dal singolo di debutto Texas Ravioli, Altrove è un disco che racconta tutto quello che in qualche modo è altro da sé: le persone, gli amori, i posti da cui si passa. Un insieme di pezzi di vita condensati in un contenitore fatto di synth, atmosfere anni ‘80 e neon tra i capannoni. Un disco dedicato a tutti gli ultimi romantici.

Nebbia traccia per traccia

Piuttosto vorticosa alla partenza, Vortex che apre l’ep si rivela abbastanza nitida ma anche pensierosa.

Molto più sfumate e morbide, ma anche decisamente malinconiche, le atmosfere che aiutano a raggiunge le Cime, uno sguardo dall’alto sorretto dai synth.

Bolle qualcosa in pentola all’inizio di Ninna Nanna Semplice, che presto si fa ovattata ma anche ritmata da un battito netto.

Le influenze internazionali, non soltanto per qualche parola inglese del testo, si fanno più vivide in Texas Ravioli, brano synth pop disinvolto che però fa pensare anche un po’ ad Alberto Camerini.

Progetto interessante, quello di Nebbia, che emerge con tratti originali, pur con qualche dettaglio ancora da limare qui e là.

Genere musicale: indie, alternative

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