a1796246211_10Un solo singolo all’attivo ma anche molto sapore di elettropop nel progetto di Han, al secolo Gaetano Dino Chirico, a cui abbiamo rivolto qualche domanda.

Puoi raccontarmi la tua storia?
La mia storia è semplice, non sono nessuno o meglio, sono uno dei tanti “nessuno” che tenta di dire la sua, di sfogarsi in una qualsiasi forma d’arte.

Credo che la musica sia uno dei mezzi più immediati per farlo. Canto per passatempo ormai da anni e tento di scrivere (per la prima volta da solo) delle canzoni che possano innanzitutto far compagnia a me stesso da qualche mese a questa parte.

Perché hai scelto di presentarti con un singolo anziché con un ep o un lp?

Non avendo nessun supporto alle spalle, se non quello degli amici che sono entrati in studio con me per le registrazioni e non avendo alcun seguito di pubblico, ho pensato che un singolo brano di poco più di tre minuti richiedesse meno “impegno” da parte dei potenziali ascoltatori rispetto a un ep o a un album.

“Eccomi, sono qui, ti rubo solo tre minuti, magari ti rallegro la giornata e più tardi vieni a chiedermi di farti perdere altro tempo”, è stato questo essenzialmente il mio ragionamento.

Come nasce “Can you feel the sun?”

“Can You Feel the Sun?” nasce durante le prime settimane del Novembre scorso, credo, nella mia casa di Milano, dove ormai da due anni frequento l’università.

Come spesso mi accade, stavo provando a suonare alcune cover che piano piano, involontariamente sono diventate qualcos’altro. In questo caso proprio il singolo che ho deciso per primo di proporre come mio personale biglietto da visita.

Una canzone dal mood quasi danzereccio a mio avviso, con un testo piuttosto semplice ma intriso di malinconia, rassegnazione e rabbia repressa.

Hai in lavorazione altri brani? Saranno simili o differenti rispetto a “Can you feel the sun”?

Ai tempi della sessione in studio di gennaio, “Can You Feel the Sun?” era il brano di più recente composizione e con l’arrangiamento maggiormente definito.

Nelle ultime settimane ho scritto due nuovi brani dei quali mi ritengo già abbastanza soddisfatto, ma credo che prima di vedere la luce in maniera ufficiale dovranno cedere il passo ad un altro paio di pezzi più “vecchiotti” che attualmente sono in fase di arrangiamento.

La direzione che stanno prendendo è certamente vicina a questa mia prima produzione, ma si tratterà probabilmente di qualcosa di più sommesso. Mi auguro entro la fine dell’anno di lanciare almeno altri due singoli o un ep.