Archivi categoria : Recensione

“Giovedì”, Rich Apes: la recensione #TraKs

Si chiama Giovedì l'esordio dei Rich Apes, quartetto dedito principalmente a spiazzare l'ascoltatore facendo uso di influssi jazz, funk, rock, progressive e altro. Il disco contiene ben diciassette tracce, molte delle quali sotto i tre minuti, e otto delle quali strumentali. Ma tutte con un piccolo germe di follia non tanto nascosto tra le pieghe…
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ToZaCa, “Cyborg”: la recensione #TraKs

I ToZaCa tornano a colpire: il trio che gironzola nei viali dell'indie italiano dal 2003 aggiunge un nuovo capitolo alla propria storia, Cyborg. Il disco è stato registrato presso gli studi Helikonia di Roma e prodotto da Manuel Santilli e dai ToZaCa stessi. Hanno partecipato come ospiti Leonardo Cacciani alle chitarre, Filippo Fattorini al violini,…
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“Of Trees and Demons”, Narrenschiff: la recensione #TraKs

Ed arrivò il turno dei Narrenschiff: la band marchigiana suona uno stoner non lontano da quello delle origini e pubblica il proprio esordio discografico per Red Sounds Records. Of trees and demons, uscito pochi giorni fa, è stato registrato da Gianni Manariti e impreziosito dall'artwork curato per l’occasione da Stonino. Il discorso si apre sulla…
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“There are 3 las in Shalalalas”, The Shalalalas: la recensione

Hanno perso per strada un simpatico aggettivo come "Fucking", ma The Shalalalas non hanno bisogno di dire le parolacce per farsi notare. Il duo, nato nel 2013 sull'asse formato principalmente (ma non solo) da chitarra (acustica) e voce (femminile, in prevalenza). Il nuovo disco si chiama There are 3 las in Shalalalas e si caratterizza…
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