Il Generatore di Tensione, “Crescere Perdersi”: recensione e streaming

Crescere perdersi è il nuovo ep de Il Generatore di Tensione, disponibile su tutte le piattaforme digitali, già anticipato da una serie di singoli che hanno trovato spazio in uno speciale tour negli appartamenti di tutta Italia (da Milano a Roma, passando per Rimini e Bologna…), concerti più intimi e silenziosi che ben rappresentano l’anima di questo progetto che vuole fare meno rumore e non sente il bisogno di urlare.

Con la matrice distintiva de Il Generatore di Tensione, duo che fonde cantautorato, indie e rap, questo disco affronta le tematiche che si legano al diventare adulti, all’innamorarsi, al sentirsi artisti. Lo fa sottovoce: due voci e una chitarra. L’ep esce da indipendenti dopo l’esperienza con Pressing Line, etichetta di Lucio Dalla, che li ha portati a essere ospiti speciali al MEl.

Il Generatore di Tensione traccia per traccia

Accordi acustici per celebrare la fine di una relazione in A farci male, che ha una coda hip hop particolarmente serrata, con qualche piccola stilla di speranza che rimane sul fondo.

Ricordi d’infanzia e fantasmi aprono Tachicardia e sigarette, sostanzialmente a cappella mentre il discorso sonoro e testuale acquista spessore, per raccontare un dolore in qualche modo salvifico.

Anche La tua notte parte con la sola voce, poi alimentata dalla chitarra acustica, per raccontare una serie di desideri ma anche di immagini fortemente inquiete e racconti che sanno di autobiografia.

Un po’ più serene le idee di Buon compleanno, che si alimenta di piccoli suoni e di echi, prima che la voce diventi corale, per raccontare una vita possibile e anche normale. La chitarra che cita La vie en rose sul finale è una chicca notevole.

Una serie di personaggi sono protagonisti di storie particolarmente difficili ne Le onde, che scopre armonie vocali differenti per un brano piuttosto tagliente. A chiudere ecco Per scrivere canzoni, sorta di un manualetto, non solo di musica, ma anche di sopravvivenza minima.

Lascia perplessi il fatto che ogni brano de Il Generatore di Tensione segua sostanzialmente lo stesso schema. Ma a parte questo i ragazzi fanno un ottimo lavoro, equilibrato, delicato, molto intimo, che scopre il piacere di raccontare anche in modo molto personale.

Genere musicale: indie pop

Se ti piace Il Generatore di Tensione ascolta anche: Eugenio in Via di Gioia

Pagina Instagram Il Generatore di Tensione