Stefano Bruno, “Per le strade del cielo”: recensione e streaming

Stefano Bruno è un cantautore di Milano, classe 1990, con un’enorme passione Battisti e David Bowie. Si avvicina alla musica subito dopo le scuole superiori e nel corso degli anni accumula diverse esperienze, tra cui quella nel 2017 come membro del coro gospel Soul Voices Milano diretto da Wendell Simpkins. Per le strade del cielo è il suo album di debutto.

Stefano Bruno traccia per traccia

L’album si apre senza troppo rumore con Ti lascio stare per le strade del cielo, una classica canzone che racconta la fine di una storia d’amore e la speranza di un ritorno, ma che ci dà già una chiara idea del sound pop-cantautorale del disco.

Un’energia più oscura, simile a quella che si trova in alcuni pezzi di Mango, accompagna Ho cercato il tuo nome, un altro pezzo che ci racconta un sentimento di mancanza, ma lo fa in un modo più angosciato, seppur senza distaccarsi dalla chiave puramente pop.

Con L’aquila abbiamo modo di apprezzare tutto l’amore che Stefano Bruno nutre per il grande Battisti. Una cover che si mantiene attinente all’originale e che rappresenta un piacevole omaggio al cantautore.

Sonorità più rock in Colgo una lacrima, e qui possiamo apprezzare invece la passione di Stefano Bruno per le chitarre elettriche e i ritmi più cadenzati.

Italia turrita è un momento di alto cantautorato, il pezzo più interessante dell’intero disco e anche il più malinconico. Questo brano è una vera e propria critica sociale e al tempo stesso un’immensa dichiarazione d’amore verso l’Italia, un paese pieno di problemi e contraddizioni ma non per questo meno carico di bellezza.

Torniamo sul cantautorato pop in Scrivilo sul mare e ritroviamo modo di respirare prima di addentrarci in Nicaragua, che invece rappresenta il pezzo più solare dell’intera raccolta, sia dal punto di vista strumentale che di contenuto, mettendo in musica il sogno che molti di noi hanno sfiorato almeno una volta nella vita: mollare definitivamente il noioso lavoro in ufficio, fare i bagagli e volare in un bellissimo paese tropicale dove c’è il sole tutto l’anno.

Amico mio è un meraviglioso inno all’amicizia che ci riporta al sound dei primi pezzi del disco e che rappresenta la degna chiusura di un album che denota una certa maturità e consapevolezza musicale da parte di Stefano Bruno.

Nel complesso, Stefano Bruno ci rende partecipi di un esordio molto interessante con un disco che sarà sicuramente apprezzato da tutti gli amanti del cantautorato più classico e non solo.

Genere: cantautore

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